DEApress

Monday
Nov 23rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Unioni civili...sì o no?

E-mail Stampa PDF

Wedding rings

 

 

Family day, famiglia tradizionale, unioni civili, coppie di fatto, famiglia “alternativa” ecc. nelle ultime settimane, si è sentito parlare tanto di queste benedette unioni civili, ed ovviamente non sono mancate polemiche e discussioni varie su un argomento molto delicato che ancora una volta divide l’Italia in due schieramenti: i sostenitori della “famiglia tradizionale” ed i sostenitori di nuove forme di famiglia, basate pur sempre sull’amore.

L’Italia, come per la maggior parte delle questioni, è sempre l’ultima a rinnovarsi e ad aprire i suoi rigidi schemi tradizionalisti a nuove forme di pensiero e riforme. Non stupisce a questo punto, che anche per la questione delle Unioni civili l’Unione Europea ha dovuto “imporre” all’Italia di prendere delle decisioni e dare un regolamento giuridico ad una realtà che nella maggior parte del continente europeo è stata riconosciuta e tutelata da ormai tanto tempo.

Ciò che molti italiani dovrebbero mettersi in testa, è il fatto che non si può continuare a fare finta che gli omosessuali non ci siano, che non fanno parte di questa società, che sono “diversi” e per questo tenuti in disparte. Non credo sia un ragionamento giusto e democratico, ma assolutamente egoista, sostenuto da tanti cattolici e non, che si permettono di mettere Dio e la religione come simbolo della validità dei loro ragionamenti.

Perché due persone dello stesso sesso che si amano e decidono di costruire un futuro insieme, non hanno il diritto di essere tutelate e riconosciute? Perché queste coppie devono essere considerate “diverse” in fondo il principio che le tiene unite è lo stesso che tiene unite le coppie eterosessuali, ossia l’amore. L’amore che è stato da sempre etichettato come normale, solo se tra un uomo ed una donna.

Non credo che ai sentimenti si possa dare una spiegazione e soprattutto una definizione, non credo che i sentimenti possano essere racchiusi in schemi rigidi e statici. Se davvero ci si vuole bene e ci si ama, non si provoca danno a nessuno.

Certo, la questione si fa ancora più complessa quando nel discorso sbuca la parola “adozione”, quando si mettono di mezzo i bambini, il loro quieto nascere e crescere all’interno di una famiglia.

Non credo che un bambino possa rimanere turbato se cresce avendo due mamme o due papà che gli vogliono bene. Credo che il problema in questo caso sia la società, che farebbe pesare o comunque vivere male al bambino, il fatto di avere due genitori dello stesso sesso.

Non so cosa decideranno i nostri politici su questa tematica, non so per quanto tempo ancora l’Italia debba rimanere cieca e sorda davanti ad una realtà viva e vegeta, che chiede un minimo di riconoscimento ed un minimo di diritti. Non si sta chiedendo la luna, eppure tanta gente bigotta fa pesare anche questo. I diritti basilari, all’interno di una democrazia non possono essere negati, altrimenti di democratico ci resta ben poco.

 

Lidia Scaperrotta /DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Domenica 31 Gennaio 2016 17:38 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 22 Novembre 2020
E’ ripresa la guerra nel Sahara Occidentale: si fronteggiano il  Fronte Polisario (movimento politico e militare del popolo saharawi) e il regno del Marocco. C'è in ballo un referendum spostato in continuazione e una delusione continua di spera...
DEApress . 22 Novembre 2020
IL POTERE DELLA CONTESTAZIONE IN PERU’ Grazie alla forza della protesta il golpe parlamentare sembra essere stato sventato, all’interno di un sistema politico corrotto e di una crisi di rappresentanza che dura da anni. In conseguenza alla mobilitaz...
Ni Weijun . 21 Novembre 2020
Oggi sono andata alla manifestazione alla stazione di S.M Novella. Ho fatto un'intervista a Antonella Bundu e foto.
Fabrizio Cucchi . 21 Novembre 2020
  Questa seconda ondata di infezioni da coronavirus stà mettendo in luce vecchi problemi della società e della sanità italiana (e mondiale) oltre a creare dei nuovi problemi. Per dare una risposta "dal basso" a tutto ciò, quest'oggi, in circa...
Ni Weijun . 20 Novembre 2020
Il teatro cinese - Opera di Pechino Interessante recupero storico del teatro cinese e dell'Opera di Pechino famoso in tutto il mondo. Nell’antica Cina il teatro si avvaleva del canto, la danza e l’arte mimica. Le prime testimonianze di ...
Fabrizio Cucchi . 19 Novembre 2020
Mentre il paese mediorentale stà affrontando, oltre alla pandemia, agli strascichi della guerra civile e alla crisi economica, anche una grave serie di incendi (1) che stanno distruggendo il già scarso e già provato patrimonio forestale dello stato, ...
Silvana Grippi . 19 Novembre 2020
Tensione al confine con la Mauritania tra l’esercito del Marocco e il Fronte del Polisario.   Sulla linea di Guerguarat, piccolo insediamento che segna un confine del Maghreb, si sta giocando il futuro del popolo saharawi. Alle prime luci de...
DEApress . 19 Novembre 2020
Recensione del "Il Manifesto"
DEApress . 19 Novembre 2020
Zona di Guerra propone il seguente articolo https://zonadiguerra.ch/2020/11/19/siria-nuovo-attacco-di-isis/

Galleria DEA su YouTube