DEApress

Friday
May 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Recensione “I Bastardi Dovranno Morire" di Emmanuel Grand

E-mail Stampa PDF

 

i_bastardi_dovranno_morire_01.jpg

“I Bastardi Dovranno Morire" di Emmanuel Grand (Ed. Neri Pozza)

Ed ecco che l' uscita dell'edizione italiana ci permette di fare la conoscenza di un autore, con il suo primo romanzo, Emmanuel Grand che va di fatto ad ingrossare le fila, già numerosa, di quanti in Francia si annoverano tra gli scrittori noir.

Un romanzo molto interessante che si svolge in una cittadina del nord della Francia, Wollaing.

È attorno ad essa che ruota la trama del romanzo. Ma per essere più precisi sarebbe giusto parlare di città-fabbrica visto che il romanzo prende sì spunto dalla cittadina ma è la fabbrica, la Berga con i suoi circuiti di laminazione, che ne è lo spunto, nella sua attività produttiva come nel suo epilogo trasformandosi in una fabbrica dismessa, in una cattedrale nel deserto..

Un noir che parla di come l'industrializzazione che portava ricchezza, benessere e dove “ gli uomini perdevano la salute” quando non ci lasciavano la vita, sia stata soppiantata, grazie alla crisi ed alle scelte degli affaristi di turno, dalla disoccupazione coi i suoi effetti collaterali come l'alcolismo, la tossicodipendenza, il non riuscire ad arrivare a fine mese o il non pagare il mutuo e.... ricorrere agli strozzini. Una descrizione attenta e precisa di cosa significhi la centralità della fabbrica e dell'esplosione della contraddizione capitale/lavoro, la classe operaia come motore dello sviluppo economico.

Ma ci troviamo di fronte anche con il passato con il quale non tutti i conti sono stati fatti. Infatti troviamo un filo che lega in modo indissolubile l'essere responsabile del personale, oggi si direbbe delle risorse umane, all'aver partecipato, e spesso diretto, agli eccidi, ed ai crimini in Viet-Nam prima, in Algeria dopo. A tutti gli effetti può essere considerata una storia operaia.

Contro le popolazioni colonizzate che lottano per la propria libertà, come contro gli operai che lottano per l'affermazione dei propri diritti. Se in Algeria gli occupanti francesi cercano una rivincita per la sconfitta subita in Viet-Nam; in fabbrica la rivincita è verso quel vento sociale che soffia in Francia e non solo. Viethmin, FLN o CGT , nemico esterno o nemico interno l'approccio non cambia. Certo vista l'ambientazione francese, in parte anche belga, non potevano mancare i riferimenti all'immigrazione, di prima generazione ma anche di seconda. I riferimenti all'ascesa del FN che gioca sulla guerra tra poveri sono esposti in più occasioni; ma è la tenente di polizia che suscita difficoltà ed imbarazzo, quando non ostilità in quanto di origine algerina “ ...un'algerina che portava le insegne della repubblica ...decisamente l'ordine delle cose era finito gambe all'aria....”. Ma c'è un ma, e cioè nel leggere queste pagine si è portati a schierarsi, però sarebbe un errore farlo visto che è in agguato il tradimento, che caratterizzerà anche i “ buoni “.

Interessante anche la pagina dedicata ai ringraziamenti nella quale si dice che ora “al lettore...questa storia ti appartiene..”. La descrizione di un conflitto sociale che divide, che rompe una comunità coesa ed unita, prima e che “...nessun torto resta impunito per sempre...”

Vista questa prima uscita, a mio avviso positiva, suppongo che Grand in futuro ci regalerà altre interessanti letture.

Edoardo Todaro

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 26 Giugno 2020 12:12 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 23 Maggio 2024
DAL 26 MAGGIO AL 21 LUGLIO 2024GIULIANO VANGI: IL DISEGNOa cura di Marco Fagioli e Nicoletta Ossanna CavadiniSpazio Officina, Chiasso[...]Dal 26 maggio al 21 luglio 2024 lo Spazio Officina ospita la mostra GIULIANO VANGI: IL DISEGNO, a cura di Marco ...
Silvana Grippi . 23 Maggio 2024
ph Silvana Grippi
Silvana Grippi . 22 Maggio 2024
   Comune di Firenze Quartiere 2 - Centro Socio-Culturale D.E.A.   XVIII Festival Mediamix Senza confini   Il Centro Socio-Culturale D.E.A. con il Quartiere 2 del Comune di Firenze, è lieto di comunicare l’organi...
DEAPRESS . 22 Maggio 2024
  XVIII Festival Mediamix Regolamento del concorso “Senza Confini” Requisiti di partecipazione: · Copia CD, Pendrive, posta o email · Scheda di partecipazione compilata in stampatello e firmata dall’autore. · Scheda tecnica dell’opera...
DEAPRESS . 21 Maggio 2024
Riceviamo e pubblichiamo   COMUNICATO STAMPA Nell'occasione sarà presentato il libro “Tiziano Terzani mi disse” di Jacopo StorniTiziano Terzani, serata omaggio nel suo quartiere natale Monticelli (Firenze)Nel ventennale della morte, un even...
Fabrizio Cucchi . 20 Maggio 2024
Riceviamo e pubblichiamo:"La cultura umanistica all’Università di Firenze, sette maestri raccontati da allievi e colleghiDue appuntamenti in Via Laura martedì 21 maggio nel programma del centenario dell’Ateneo L'eredità di Oreste Macrí, Arnaldo Pizzo...
DEAPRESS . 20 Maggio 2024
Il 6 luglio a Cesenatico mi verrà consegnato un premio: è una biennale arte visiva contemporanea. Due anni fa all'inizio del mio percorso ero alla biennale di Cesenatico con questo quadro, che è rimasto poi esposto tutta l'estate all'hotel Brixton ...
DEAPRESS . 20 Maggio 2024
  Riceviamo e pubblichiamo L’Associazione Novoli Bene Comune e l’Unità di Ricerca “Paesaggio, Patrimonio culturale, Progetto” del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze Invitano la cittadinanza alla present...
Fabrizio Cucchi . 19 Maggio 2024
Il difficile processo di decolonizzazione non può dirsi ancora compiuto. Per non parlare qui dei fenomeni colonialistici che hanno preso piede negli ultimi 30-40 anni, molte aree del terzo mondo sono ancora direttamente sotto il completo e formale co...

Galleria DEA su YouTube