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L'ingegner Gadda va alla guerra: 24-29 al teatro della Pergola

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da martedì 24 a domenica 29 marzoTeatro della Pergola

martedì-sabato ore 20.45 / domenica ore 15.45

 

Fabrizio Gifuni

in collaborazione con Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti

presenta

 

L’INGEGNER GADDA VA ALLA GUERRA

o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro

 

un’idea di Fabrizio Gifuni

da C. E. Gadda e W. Shakespeare

con Fabrizio Gifuni

regia Giuseppe Bertolucci

disegno luci Cesare Accetta

direttore tecnico Hossein Taheri

direttore d’allestimento e fonica Paolo Gamper

tournée a cura di Natalia Di Jorio

Durata: 70 minuti, atto unico

 

Da martedì Fabrizio Gifuni riprende per il Teatro della PergolaL’ingegner Gadda va alla guerra – o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro, secondo capitolo, dopo ‘Na specie de cadavere lunghissimo dedicato a Pasolini, di quella “antibiografia di una nazione” scritta dallo stesso Gifuni e diretta da Giuseppe Bertolucci. Di mirabile forza e rigore, il lavoro è guidato dalla lingua e dal pensiero di uno dei più grandi scrittori del ‘900, Carlo Emilio Gadda. Una splendida sintesi di immaginazione e rimandi storici, un monologo ritmico, incalzante, parola creativa e lucida, a tratti di comicità irresistibile, che guarda in volto lo spettatore e lo conquista.

Lo scorso anno è stato insignito del Nastro d’Argento, del David di Donatello e del Premio Vittorio Gassman al Bif&st per il ruolo di Giovanni Bernaschi ne Il capitale umano di Paolo Virzì. Il teatro, nella luminosa carriera di Fabrizio Gifuni, è altrettanto fondamentale e vitale. Luca Ronconi l’ha voluto accanto a sé in quello che è diventato il suo ultimo spettacolo, il suo testamento poetico, Lehman Trilogy. A pochi giorni da quell’incontro, quell’attraversamento con il maestro, Gifuni arriva alla Pergola con il pluripremiato lavoro del 2010 L’ingegner Gadda va alla guerra – o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro, accompagnato e pungolato dalla regia di un altro grande regista scomparso, Giuseppe Bertolucci. ‘Na specie de cadavere lunghissimo la stagione scorsa ha ridisegnato la Sala grande del massimo teatro fiorentino e attraverso la prosa del Pasolini luterano e corsaro e gli endecasillabi di Giorgio Somalvico ha posto le basi di una riflessione teatrale sulla trasformazione del nostro Paese negli ultimi quarant’anni. Adesso Fabrizio Gifuni ci conduce nel mondo di Carlo Emilio Gadda.

“Questo nuovo capitolo si presenta al pubblico come un atto cognitivosacrale”, ha scritto Gifuni, “rituale laico di un consorzio civile che si vorrebbe migliore, utile forse a chiunque, oggi, voglia provare a riannodare i fili di una tela in brandelli. La tela di un paese chiamato Italia.”

Anche L’ingegner Gadda va alla guerra nasce da un lunghissimo lavoro di invenzione del testo e di creazione di una drammaturgia, partendo da materiali non teatrali che diventano un fatto teatrale, come se il momento interpretativo fosse l’ultimo segmento di un percorso più lungo, scandito nel tempo. I Diari di guerra e di prigionia, resoconto fedele della partecipazione di Gadda alla Prima Guerra Mondiale, e l’esilarante Eros e Priapo, scritto-referto sulla psicopatologia erotica del ventennale flagello fascista, tracciano la rotta di un viaggio che ci conduce fino al nostro presente, alla scoperta di un popolo mai cresciuto. E, in ultima analisi, di noi stessi. Il confronto è con la vicenda dello scontroso Gran Lombardo, che si affaccia nei romanzi di Gadda come una biografia sotterranea. La sua malinconica solitudine, l’ironia crudele, la refrattarietà alla vita sociale, trovano in Gifuni un interprete straordinario.

“È un viaggio”, ha detto, “ma anche una testimonianza, nella tragedia, della lucidità in un mondo capovolto. Il testo è il risultato finale di una sapiente opera di composizione.”

L’idea che percorre lo spettacolo è quella di riconoscere in Gadda le stigmate di un Amleto novecentesco, nemico di una società che gli è nemica, lucidamente consapevole della propria estraneità. Ma con accenti che portano a riconoscere sentimenti e personaggi del nostro tempo. Gifuni riallaccia così il discorso con l’Amleto, iniziato all’Accademica Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” sotto l’egida di Orazio Costa.

“Nell’annata del mio diploma (1992-1993)”, ha raccontato Gifuni, “sono rimasto come tutti profondamente segnato dal lavoro analitico, di grande studio e approfondimento, fatto sull’Amleto. È stato un vero imprinting, mi sono impossessato del testo, una sorta di grande paradigma nella vita dell’uomo e di un attore: lo stesso Costa mi disse che l’avrei ritrovato più volte nel mio cammino.”

L’ingegner Gadda va alla guerra è quindi una prova fisica, fisiognomica e intellettuale che è unica per un amletico Gonzalo Pirobutirro, alter ego di Gadda ne La cognizione del dolore. Una lingua sconvolgente di ieri per un artista di oggi nel pieno possesso e controllo di tutti i suoi mezzi espressivi, che restituisce senso al teatro, lo fa vivere di quel cortocircuito tra testa, cuore ed emozioni che ci porta a capire meglio la realtà che abbiamo di fronte.

 

BIGLIETTI

Prezzi

INTERI

€ 32,00 PLATEA ● € 24,00 PALCHI ● € 16,00 GALLERIA

Ridotti (escluso domenica)

OVER 60

€ 28,00 PLATEA ● € 20,00 PALCO ● € 14,00 GALLERIA

UNDER 26

€ 20,00 PLATEA ● € 16,00 PALCO ● € 12,00 GALLERIA

SOCI UNICOOP FIRENZE (martedì e mercoledì)

€ 25,00 PLATEA ● € 18,00 PALCHI ● € 13,00 GALLERIA

BIGLIETTERIA

Teatro della Pergola, via della Pergola 18, 055.0763333 biglietteria@teatrodellapergola.com.

Orario: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 18.30.

Online su www.teatrodellapergola.com e tramite la App del Teatro della Pergola.

Circuito regionale Boxoffice.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 23 Marzo 2015 22:30 )  

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