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Il "Grande Fratello" della UE

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Il mese scorso, è stato approvato dal Parlamento europeo il "Regolamento Chatcontrol". Ogni provider o ogni fornitore di servizi telematici "sui generis" (ad es. Whatsapp) potrà scansionare pressochè ogni e qualsivoglia comunicazione tra gli utenti con la scusante della ricerca di contenuti pedopornografici (1). E' quasi scontato che questa ricerca assumerà la forma di una sorveglianza automatica su qualunque messaggio scambiato. Se questo non fosse già abbastanza devastante sulle aspettative di privacy di ogni persona, è prevedibile che ci saranno i cosiddetti "falsi positivi" che dovranno venir "approfonditi" non da un programma, ma da una persona in carne ed ossa. Dato che questi dati "non saranno pochi" soprattutto nei primi tempi nei quali i programmi dovranno essere "rodati", "il controllore" non sarà un "pubblico ufficiale" (neppure nella vastissima definizione che a questo termine viene data in Italia, dove persino il controllore dei biglietti sul treno è un "pubblico ufficiale") ma un dipendente delle aziende che forniscono il servizio o la piattaforma sulla quale è avvenuto il messaggio sospetto. Peggio ancora: ovviamente poi persino questi "falsi positivi" dovranno venir conservati ed essere disponibili "saecula saeculorum" alle suddette aziende per essere ufficialmente utilizzabili per migliorare gli algoritmi di ricerca. Lo stesso regolamento prevede la rapida "correzione" di questi falsi positivi, e se non vengano conservati, non potranno in alcun modo venire correttamente riconosciuti come tali. Queste aziende decideranno poi "di testa loro" chi può vederli e chi no...Con il pieno avvallo della legge. In seguito, i dati potrebbero essere venduti, scambiati, o persino rubati...

Francamente di questo regolamento nessuno ne sentiva il bisogno, stante la pervasività di tante altre forme di sorveglianza ufficiale, tra cui il ben noto "spyware di stato" (2). Nelle stesse settimane, veniva del resto rivelata l'esistenza di un'altra di queste invenzioni (3), questa volta su scala globale. Ma la pedopornografia, ben prima che esistesse il Covid, è quella cosa la cui esistenza giustifica qualunque misura repressiva nei confronti di chiunque, persino degli estranei "all'affare". Le scuse cambiano con il passare degli anni: all'inizio la parola magica che apriva ogni porta era "terrorismo"...L'impiego strumentale di queste banalità per consentire alle solite "mele marce" di agire senza alcun freno è una storia già vista.

Con l'approvazione di questo regolamento sono possibili vari scenari. Formuliamone alcuni. Per evitare che un'appellativo come il famoso "trottolino amoroso" della canzone di Amedeo Minghi segnali ai solerti meccanismi come "potenzialmente pedopornografico" tutto il messaggio, con la sua conseguente divulgazione universale e conservazione in perpetuo, tutti cominciano ad adottare sistemi di cifratura militare per mandare il più banale dei "ti amo". Ne conseguirebbe, da parte dei vari governi, una crociata contro questi sistemi come quella già tentata dagli Usa negli anni '90 (3). L'idiozia di vietare la divulgazione di alcune formule matematiche è appena dietro l'angolo...

Ma lo scenario più inquietante è quello in cui nessuno "ha qualcosa da obbiettare". Sdoganata la violazione sistematica della privacy di chiunque con la scusa della pedopornografia, il prossimo passo è la sua abolizione "tout court".

Fabrizio Cucchi /DEApress


(1)https://uomoeambiente.com/regolamento-chatcontrol-privacy-pedopornografia/

https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/regolamento-chatcontrol-cosi-la-ue-vira-verso-il-monitoraggio-di-massa/

https://www.cybersecurity360.it/news/regolamento-chatcontrol-cosa-prevede-e-perche-rischia-di-violare-i-diritti-privacy/


(2)https://www.deapress.com/culture/caffe-letterario/19952-avremo-anche-noi-il-qmalware-di-statoq.html

(3) https://www.deapress.com/inchieste/25683-rivelata-lesistenza-di-un-nuovo-spyware-di-sorveglianza-.html


(4) si veda https://it.wikipedia.org/wiki/Phil_Zimmermann

https://it.wikipedia.org/wiki/Pretty_Good_Privacy#Limitazioni_all'esportazione,_indagini_giudiziarie_e_ricadute_politiche

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 21 Agosto 2021 13:19 )  

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