DEApress

Thursday
Apr 16th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Report Liberties 2025: Il declino democratico si aggrava

E-mail Stampa PDF

Secondo il rapporto sullo Stato di diritto della Civil Liberties Union For Europe, emerge per il 2024 un grave peggioramento dello stato di diritto in Europa. Il rapporto mette l'Italia, accanto a Bulgaria, Croazia, Romania e Slovacchia, tra i paesi che rivelano più criticità.

La recessione democratica dell’Europa si è aggravata nel 2024, secondo il rapporto sullo Stato di diritto della Civil Liberties Union For Europe (Liberties). I Paesi considerati roccaforti democratiche stanno scivolando verso tendenze autoritarie e l’uso minimo che l’Unione europea ha fatto del suo pacchetto di strumenti per lo Stato di diritto ha fatto a malapena un buco nell’acqua. 

Nella sua sesta edizione dal 2019, il Rapporto di 1.000 pagine identifica le violazioni più eclatanti di giustizia, corruzione, libertà dei media, controlli ed equilibri, spazio civico e diritti umani nell’Unione europea nel 2024. L’analisi completa, frutto della collaborazione di 43 organizzazioni per i diritti umani di 21 Paesi dell’UE coordinate da Liberties, è il più approfondito “rapporto ombra” sullo Stato di diritto mai realizzato da una rete indipendente di organizzazioni che si occupano di libertà civili. I risultati del rapporto confluiscono nel ciclo di monitoraggio dello Stato di diritto della Commissione europea e le organizzazioni che vi contribuiscono presentano i loro approfondimenti nazionali nel corso di visite annuali ai Paesi.

Sulla base dell’analisi dei risultati di questo rapporto, Liberties colloca l’Italia tra i paesi “demolitori”, insieme a Bulgaria, Croazia, Romania e Slovacchia, in quanto i loro governi  minano sistematicamente e intenzionalmente lo Stato di diritto in quasi tutti gli aspetti.

In particolare, il rapporto sull’Italia, elaborato da CILD con la collaborazione di A Buon Diritto, Antigone, Strali, e Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa, rileva le seguenti criticità:

- Sistema giudiziario: si registra una regressione nell’ambito del sistema giudiziario in quanto le riforme discusse o approvate nel corso del 2024 minano profondamente lo Stato di diritto, promuovendo un approccio autoritario ed estremamente punitivo che mira a stravolgere il volto del sistema giudiziario italiano.

- Anticorruzione: l’Italia continua a soffrire di gravi problemi di corruzione. In particolare, l’assenza di progressi nell’adozione di nuove normative sul lobbying né nell’istituzione di un registro operativo dei lobbisti. La recente abolizione dell’abuso d’ufficio e le lacune normative sulla trasparenza e il lobbying rappresentano un rischio significativo per la limitazione dei conflitti di interesse e la lotta alla corruzione. Inoltre, le nuove normative sul whistleblowing sono state in alcuni casi considerate un passo indietro nella protezione dei segnalanti.

- Libertà dei media e di stampa: La libertà dei media è sottoposta a una crescente pressione, con attacchi e violazioni senza precedenti, spesso avviati da funzionari pubblici e membri della coalizione di Governo, che manifestano una forte intolleranza verso qualsiasi forma di critica da parte dei media. Inoltre, si evidenzia un grave deterioramento della libertà di stampa in Italia, con una crescente influenza politica sui media, attacchi ai giornalisti, sia fisici sia online, e casi di minacce legali. Ciò si traduce in una significativa restrizione della libertà di espressione e della qualità democratica del Paese, segnando una grave regressione rispetto all’anno precedente. 

- Equilibri istituzionali e stato della democrazia: Non si sono registrati progressi in termini di stato della democrazia rispetto all’anno 2023 e l’equilibrio istituzionale è in pericolo a causa di alcune riforme avanzate dal Governo, finalizzate a ridurre il potere del Parlamento. Nel complesso, le recenti proposte legislative sollevano interrogativi sulla separazione dei poteri, la tutela dei diritti umani e l’equilibrio democratico in Italia. Inoltre, persiste la mancanza di un’autorità  nazionale indipendente per la tutela dei diritti umani.

- Spazio civico e diritti fondamentali: A partire dall’entrata in carica del il Governo di maggioranza di destra guidato da Giorgia Meloni nell’ottobre 2022, sono emerse preoccupazioni riguardo alla progressiva erosione dello spazio civico. Questo preoccupante processo è stato denunciato da molte organizzazioni della società civile impegnate nel monitoraggio e nella segnalazione delle carenze e delle implicazioni delle misure legislative che incidono sui diritti civili – in particolare, il diritto di protestare, la libertà di espressione e dei media, nonché il diritto di riunione. Questa regressione è alimentata da una forte criminalizzazione di attivisti e minoranze, utilizzata come strumento di deterrenza volto a silenziare il dissenso.

- Diritti umani e criticità sistemiche: In Italia, sono persistenti le discriminazioni contro minoranze e persone LGBTQIA+, che soffrono della mancanza di adeguate tutele legislative. Inoltre, si registrano gravi violazioni sistematiche dei diritti umani, in particolare nei centri di detenzione per persone migranti (CPR) e nelle carceri. Le persone migranti sono particolarmente afflitte da politiche migratorie discriminatorie e restrittive, che hanno raggiunto il loro apice attraverso l’esternalizzazione delle procedure in Albania. 

 

fonte : https://cild.eu/blog/2025/03/17/pubblicato-il-rapporto-2025-sullo-stato-di-diritto/

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 15 Aprile 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze? La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di dimensione, la si può ...
DEAPRESS . 15 Aprile 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
DEAPRESS . 15 Aprile 2026
MICHELE ROSA A CENTO ANNI DALLA NASCITAQUANDO LA STORICIZZAZIONE SFIDA LE LEGGI DEL MERCATO Il valore duraturo si costruisce nelle istituzioni, al di là della speculazione Nel mercato dell’arte contemporanea ci sono artisti che sembrano...
simone fierucci . 14 Aprile 2026
Il compositoreore e performer libanese è morto all'età di 70 anni nella sua città natal il 26 marzo 2026. La sua è carriera inizia con la guerra civile libanese, segnata da un impegno sempre riabito per la Palestina e contro il colonialismo, l’oppres...
DEAPRESS . 14 Aprile 2026
Il corso di scrittura di scrittura si commporrà nel seguente modo:   1) Primo corso a maggio 2) secondo corso a settembre 3) Introduzione al corso con insaliziazione motivazionale dei frequentatori e considerazioni generali su e scrivere. Mo...
DEAPRESS . 14 Aprile 2026
Il Titanic è il transatlantico britannico più famoso di sempre. La notte del 14 aprile 1912 alle ore 23:40 si schiantò contro un iceberg e affondò due ore e quaranta dopo nell’oceano Atlantico durante il suo viaggio inaugurale che da Southampt...
Silvio Terenzi . 13 Aprile 2026
Daniel Dagrezio"Le mie cinque fasi" Ascolta on Spotify È inevitabile pensare ad un libro quando si mette su questo disco… inevitabile per come inizia, con questa sonorizzazione di scenari serali, di quando un giorno finisce e ci ritroviamo a restar...
DEAPRESS . 09 Aprile 2026
P.J. Pollock nasce il 28 gennaio del 1912 a Cody e ci lascia l’11 agosto del 1956 a Long Island. È un pittore statunitense, considerato uno dei maggiori esponenti dell espressionismo astratto e della tecnica action painting. Il suo dipinto No.5 d...
Silvana Grippi . 08 Aprile 2026
     

Galleria DEA su YouTube