Varie fonti (ad es: http://www.foxnews.com/world/2014/02/20/new-radioactive-leak-reported-at-japan-fukushima-plant/?intcmp=latestnews ) riportano la notizia della perdita di una grande quantità di acqua altamente radioattiva dalla centrale nucleare giapponese di Fukushima.
Sarebbe impossibile riportare le centinaia di voci, di notizie da fonti non ufficiali, di congetture di esperti e non, su quello che stà realmente accadendo nel luogo del disastro del 2011.
Possiamo però affermare che simili “sversamenti” di acqua radioattiva avvengono con una certa frequenza, che quest'acqua (dopo un percorso più o meno lungo) finisce -se volete banalmente- nell'Oceano Pacifico, se non nelle falde acquifere della zona, che una piena decontaminazione del sito non è prevista “in tempi umani” e che, per finire, Tokyo, e soprattutto i “padroni del vapore” responsabili della catastrofe (quest'ultimi, ricordiamolo ancora lì, a "guidare il tutto" nonostante quello che hanno commesso) forniscano sempre....meno notizie che possano.
A mio parere, è assurdo e inconcepibile che l'Onu, se non l'Aiea ( http://it.wikipedia.org/wiki/Agenzia_internazionale_per_l%27energia_atomica ) …. non pensino minimamente a prendere nelle loro mani la gestione di quella che, fin dal primo momento, è una tragedia, le cui conseguenze incalcolabili riguardano l'umanità intera. Purtroppo questa è l'ennesima prova di come il padrone di turno “detti legge” malgrado tutte le belle promesse delle istituzioni internazionali...
Fabrizio Cucchi, DEApress
P.s. Sul tema il lettore interessato legga anche http://www.deapress.com/internazionale/13059-almeno-30-anni-per-smantellare-la-centrale-di-fukushima.html
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