DEApress

Monday
Aug 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

In Cisgiordania prosegue la colonizzazione israeliana

E-mail Stampa PDF

Israele_Linee_Armistiziali_1949-1967.gif

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i dati relativi all'ampliamento degli insediamenti israeliani nei Territori Occupati della Cisgiordania. I'israeliano Central Bureau of Statistics ha reso noto che, nel 2016, l'incremento delle costruzioni da parte dei coloni è stato del 40% rispetto all'anno precedente: 2.630 sono le nuove unità abitative edificate nel 2016, una cifra che segna un nuovo record dal 2001.

Prosegue, quindi, senza sosta la politica di espansione coloniale da parte del governo ultranazionalista guidato da Netanyahu. Una politica finalizzata evidentemente ad annettere grosse fette di territorio cisgiordano, per lasciare ai palestinesi uno Stato territorialmente ridotto e dipendente dal gigante Israeliano.

Dal 2009, anno di insediamento del premier Netanyahu, oltre 14 mila nuove case per i coloni sono state costruite in Cisgiordania, alle quali si deve aggiungere una sanatoria per gli insediamenti illegali ed il recente annuncio della creazione di una nuova colonia.

Nonostante Israele abbia continuato ad allargare gli insediamenti già esistenti, l'iniziativa di costruire una colonia completamente nuova non veniva presa da 25 anni. Una decisione dagli effetti così dirompenti è sicuramente connessa dal mutamento della situazione internazionale dopo l'elezione alla presidenza Usa di Donald Trump, dichiaratosi sempre un ferreo alleato di Israele.

Una congiuntura politica favorevole che, insieme alle ambiguità delle condanne Europee ed alla conclamata impotenza delle Nazioni Unite, deve essere suonata a Netanyahu come un via libera su tutta linea.

La conferma era già arrivata per bocca del consigliere di Trump Jason Greenblatt, proprio all'indomani dell'elezione del tycoon alla Casa Bianca. A Novembre Greenblatt ha dichiarato che «Trump non vede nelle colonie ebraiche un ostacolo alla pace».

Mentre Obama aveva timidamente cercato di ostacolare la colonizzazione dei Territori Occupati - ritenendola un ostacolo alla soluzione "due popoli, due stati" - Greenblatt, invece, ha ribadito che la nuova Amministrazione Usa non imporrà una soluzione di pace al conflitto israelo-palestinese e, soprattutto, confermerà la promessa di trasferire l'ambasciata statunitense a Gerusalemme. In questo modo gli Usa riconoscerebbero l'intera città, inclusa la zona palestinese occupata nel 1967, come capitale dello Stato ebraico.

Inutile dire che un cosi forte avallo internazionale del colonialismo Israeliano rischia di provocare una nuova escalation di tensione nella regione, anche qualora le promesse americane vengano mantenute solo in parte.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 24 Agosto 2026
di Rezgar Akrawi Quando Vladimir Lenin scrisse sull’imperialismo e lo classificò come lo stadio più elevato del capitalismo, stava identificando il momento in cui il capitale era passato dallo spazio della libera concorrenza al mondo del monopolio...
Antonio Desideri . 13 Agosto 2026
C’è tempo fino al 23 agosto per le ultime repliche, poi più niente, kein Theater. Raus! Risuona qualcosa di profondamente kafkiano - e stavolta non è un modo di dire - nell’apprendere che la compagnia che sta mettendo in scena il Processo al Cimite...
Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75 (dopo la tesi di laurea), che inquadra la situazione storico-geograf...
Silvana Grippi . 04 Agosto 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sahara Occidentale, Fronte Polisario: evitare ogni forma di disumanizzazione di Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia-Tratto da Focus on Africa Tra tutto quello che si è detto e scritto sull’ondata...
Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM

Galleria DEA su YouTube