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A Beautiful Mind...

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Qual'è il confine che separa la "pazzia" dalla "normalità"?

È questa la prima domanda che mi sono fatta dopo aver visto il film A Beautiful Mind, uscito nel 2001 nelle sale cinematografiche e vincitore di un premio Oscar.

IL  particolare che maggiormente ha colpito la mia attenzione è stato il sottile e spesso impercettibile confine che separa la “pazzia” dalla “normalità”.

Tra le tante scene significative, ci sono quelle in cui il protagonista John Nash, vede delle persone che non ci sono e crede invece che siano presenti li davanti a lui, in quel preciso  momento, in quel determinato luogo come se tutto fosse normale ma in realtà quelle persone non sono altro che il frutto della sua "immaginazione involontaria" e dunque non percepita come tale.

Personalmente la prima domanda che mi sono fatta appena uscita dalla sala cinematografica è stata: “Ma il mondo che io vedo è davvero la realtà che vedono tutti, oppure vedo un mondo estremamente personale e quindi non comprensibile agli altri?”

Molti filosofi hanno cercato di dare spiegare in senso delle cose, delle situazioni, della vita in generale, dei confini tra sogni, illusioni, realtà, convinzioni, amore ed amicizia ecc. Ma anche il tema dei disturbi mentali (ed in particolare della schizofrenia) è un argomento di grande rilievo, affrontato con grande maestria e delicatezza in questo film, aprendo gli occhi su un mondo che spesso appare oscuro e poco conosciuto, e per questo nido di molti pregiudizi. Cosa ci fa più paura? Personalmente credo che non è mai stata più vera la frase: “ci spaventa profondamente tutto ciò che non conosciamo”. C’è chi questa paura o timore lo affronta con curiosità e chi invece si chiude in stereotipi e pregiudizi vari.

Il film ha avuto un grandissimo successo, incoronando Ron Howard non solo come grande attore ma anche come un ottimo regista. Non è da meno la grandissima performance di Russell Crowe nei panni del protagonista John Nash.

Tra gli altri attori ricordiamo: Jennifer Connelly, Ed Harris, Paul Bettany, Vivien Cardone, Christopher Plummer, Adam Goldberg, Josh Lucas, Anthony Rapp, Judd Hirsch, Austin Pendleton, Jesse Doran, Alex Toma.

Il film appartiene al genere biografico-drammatico, prodotto negli USA e della durata di 135 minuti.

 

Lidia Scaperrotta/ DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 06 Aprile 2014 17:48 )  

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