La sanguinosa guerra civile che ha insanguinato per anni il Nepal, terminò nel 2006 con un'accordo tra guerriglia maoista, e governo monarchico. In conseguenza dell'accordo, venerdì scorso, il parlamento nepalese ha emendato la costituzione, in vista dell'assemblea costituente prevista per il prossimo Aprile. Il re Gyanerndra per il momento potrà restare nel suo palazzo. I suoi poteri sono passati temporaneamente, al primo ministro ad interim, Gijria Prasal Koirala, appartenente al Partito del Congresso. Rimangono momentaneamente irrisolti altri nodi del processo di pacificazione del paese, come ad es. la riforma dell'esercito inclusa la "riconversione" (termine usato dal "manifesto" di oggi) degli ex-guerriglieri.
Fabrizio Cucchi, DEApress
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