Circa 300 persone si sono rifugiate ieri sera nell'ambasciata sudafricana ad Harare affermando di essere vittime della violenza politica. Uomini, donne e bambini provenienti da varie località dello Zimbabwe sono entrate nella rappresentanza diplomatica, che dista solo un chilometro dalla residenza del presidente. Intanto per Barack Obama, il candidato democratico alle presidenziali americane, il processo elettorale nello Zimbabwe è diventato ''una farsa".
Ieri il leader dell'opposizione dello Zimbabwe, Morgan Tsvangirai, era tornato all'ambasciata d'Olanda ad Harare dove si era rifugiato da domenica. Tsvangirai si era allontanato per un paio d'ore e per tenere una conferenza stampa. Il leader, che è definito 'benvenuto' dalle autorita' olandesi, aveva chiesto la 'liberazione immediata' dei prigionieri politici nel Paese, a partire dal generale Tendai Biti, come condizione necessaria per qualsiasi eventuale discussione con le forze al potere.
Ieri il leader dell'opposizione dello Zimbabwe, Morgan Tsvangirai, era tornato all'ambasciata d'Olanda ad Harare dove si era rifugiato da domenica. Tsvangirai si era allontanato per un paio d'ore e per tenere una conferenza stampa. Il leader, che è definito 'benvenuto' dalle autorita' olandesi, aveva chiesto la 'liberazione immediata' dei prigionieri politici nel Paese, a partire dal generale Tendai Biti, come condizione necessaria per qualsiasi eventuale discussione con le forze al potere.
Fonte ANSA
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