La crisi si fa sentire a New York e il sindaco Bloomberg ha creduto bene di dare una sforbiciatina al bilancio comunale, in vista delle minori entrate causate dalla stagnazione economica. La grande mela dipende infatti per il 25 per cento dall’economia di Wall Street e se questa annaspa a risentirne è l’intera città. Il bilancio attuale è di 59 miliardi: tagliandolo di un miliardo e mezzo nelle uscite, ovvero del 7.5%, si prevede che esso sarà ancora deficitario di 4 miliardi nel 2010/11, da colmare altrimenti.Maggiormente colpito sara’ il settore della pubblica istruzione (185 milioni di dollari in meno per l’anno in corso e 395 per il seguente) ma anche un capitolo fondamentale per una città che ha fatto della tolleranza zero il suo credo: il New York Police Deparment vedrà il proprio bilancio tagliato di circa 100 milioni di dollari l’anno da qui al 2010. Già quest’anno il dipartimento di polizia ha avuto grosse difficoltà nel reperire 1000 nuove matricole. Con un salario che parte dai 25 mila dollari l’anno fare il poliziotto nella grande mela è sempre meno appetibile. Altri tagli si abbatteranno, secondo il documento di programmazione economica del comune di New york, su biblioteche, asili pubblici, carceri e nettezza urbana. Anche l’istituto Children Service che si occupa dell’accoglienza di bambini abbandonati o seviziati dovrà rinunciare a circa 60 milioni di dollari l’anno.
Andrea Pardini, corrispondente DEApress New York.
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