Il College Board, l'istituzione che gestisce gli esami per le Università degli USA ha recentemente escluso l'italiano dal novero delle discipline di esame per il livello avanzato. La decisione è stata motivata dal basso numero di studenti inscritti e dalla carenza di fondi raccolti. Il College Board aveva già inserito nell'aprile scorso i corsi di italiano tra quelli a rischio (insieme a quelli di letteratura latina, letteratura francese e scienza informatica): solo la raccolta di fondi per 1,5 milioni di dollari avrebbe potuto salvare la situazione. Per il College Board i 90 dollari che ogni studente deve versare per sostenere l'esame di italiano non sono purtroppo sufficienti per coprire le spese di gestione dei corsi.
La comunità italiana negli Usa si è mobilitata per raccogliere i fondi necessari, sotto la spinta della Italian Language Foundation guidata da Margaret Cuomo (figlia dell'ex governatore di New York, Mario Cuomo), ma la somma raccolta di 650 mila dollari si è rivelata insufficiente.
Andrea Pardini, corrispondete DEApress, New York.
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