Uighura - accusata di terrorismo
Uighura è una etnia musulmana che forma la maggioranza della popolazione di una vasta e montuosa regione desertica della Cina nord-occidentale, Xinjiang. Alcuni gruppi dell' etnia uighura sono stati accusati dallo Stato cinese di aver iniziato e aggravato una campagna terroristica per la l’independenza. Gli uighuri sono di origine turcofona e sono gli abitanti nativi della città di Urumqi: una città tremila chilometri a nord ovest di Pechino, dove abitano 2,3 milioni di persone e che è la capitale della Regione Autonoma del Xinjiang.
Gli uighuri la chiamano Est Turkestan erappresentano la metà dei 20 milioni di abitanti del Xinjiang. Sull’ex Via della Seta, questa regione è diventata ieri teatro di violente rivolte che hanno causato 140 morti. Lo Xinjiang conta in totale circa venti milioni di abitanti - tra quali otto milioni sono uiguri- che appartengono a 47 etnie. La regione confina con l’Afghanistan e le ex repubbliche musulmane dell’Urss: Kazakistan, Tagikistan e Kirghizistan. Laregione possiede, nel bacino del Tarim, la principale riserva di idrocarburi del Paese. Annessa all’impero cinese nel 1884, questa regione oggi autonoma, lacui capitale è Urumqi, ha manifestato velleità indipendentiste da Pechino ancorprima della fondazione della Repubblica popolare di Cina nel 1949. Una parte della provincia ha conosciuto un breve periodo di autonomia, con il nome di Turkestan orientale, fra 1930 e 1949.
I disordini si sono intensificati nel 1990, dopo il ritiro delle truppe sovietiche dall’Afghanistan e l’indipendenza delle tre ex repubbliche musulmane sovietiche.
Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 negli StatiUniti, Pechino ha rafforzato la repressione a nome della lotta al terrorismo. Grazie al sostegno americano, ha ottenuto che un gruppo uiguro - il Movimento islamico del Turkestan orientale (Etim) - fosse inserito dall’Onu sulla lista delle organizzazioni terroriste legate ad al Qaida. Secondo Pechino, la regione è sotto la costante minaccia di terroristi che «agiscono a distanza» edall’estero tramite internet. Questavasta regione costituisce una delle due zone, con il Tibet, di cui Pechino teme particolarmente l’instabilità. Nel 2008, anno delle Olimpiadi di Pechino, circa 1.300 persone, accusate di attentare alla sicurezza dello Stato cinese, erano state arrestate nello Xinjiang, che secondo la stampa di Stato avevano causato diversi attentati nella regione, ciò provocò 17 morti e 15 feriti il 4 agosto, quattro giorni prima dell’apertura dei Giochi Olimpici.
Kanika Tawakley / DEApress
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