A margine della riunione dei ministri del Lavoro del G8 a Dresda, il ministro Damiano assicura che il 9 maggio si svolgerà l'incontro con le parti sociali durante il quale si tratterà la questione della previdenza. Sembra che durante l'incontro non si parlerà di scalone (l'aumento da 57 a 60 anni per l'accesso alla previdenza con 35 anni di contributi, previsto per il 2008), ma di aumento delle pensioni più basse.
Dal canto loro però i sindacati confederali chiedono una proposta definitiva di tutto l'Esecutivo il cui obiettivo sarebbe quello di chiudere il Dpef per il 30 giugno, ma, proprio sulla questione dello scalone, sembra che all'interno della maggioranza non vi sia sintonia sull'elaborazione del documento definitivo.
Per questo motivo è probabile che i segretari generali disertino l'appuntamento mandando all'appuntmaneto solo i responsabili della previdenza.
Dal canto loro però i sindacati confederali chiedono una proposta definitiva di tutto l'Esecutivo il cui obiettivo sarebbe quello di chiudere il Dpef per il 30 giugno, ma, proprio sulla questione dello scalone, sembra che all'interno della maggioranza non vi sia sintonia sull'elaborazione del documento definitivo.
Per questo motivo è probabile che i segretari generali disertino l'appuntamento mandando all'appuntmaneto solo i responsabili della previdenza.
Davide Pinelli - DEApress
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