DEApress

Thursday
Dec 01st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Amato sulla previdenza pubblica

E-mail Stampa PDF

Amato, con la collaborazione di Mauro Marè, si appresta a far uscire il suo nuovo libro intitolato  "Il gioco delle pensioni, rien ne va plus?" nel quale valorizza il ruolo riformista dell'Ulivo in materia pensionistica. Amato, uno dei fautori della riforma delle pensioni iniziata nei primi anni '90 sostiene che se la sinistra riformista non si appresterà a vara una riforma seria sul sistema previdenziale inserendovi il cosiddetto "Terzo pilastro", vale a dire la previdenza complementare perderà gli elettori che ormai sono sulla soglia dei 60 anni e soprattutto i giovani.
Amato sostiene che il patto intergenerazionale tra i lavoratori non sia mai esistito poiché i più giovani non l'hanno mai sottoscritto. Sostiene inoltre che il tavolo di trattative che si chiuderà entro fine giugno e a cui partecipano i sindacati confederali e Confindustria deve prendersi la responsabilità di innalzare l'età pensionabile.
Queste dichiarazioni sono state fatte durante l'ultima assemblea confindustriale, cioè nel giorno stesso in cui Luca di Montezemolo ha dichiarato che fino ad oggi le imprese hanno fatto la loro parte con sacrificio, mentre adesso sarebbe arrivato il momento di avere qualcosa in cambio, anzitutto sgravi fiscali.

Sarebbe però opportuno tentare di fare alcune precisazioni sia rispetto al patto intergenerazionale che a quella che Amato ha definito la "roulette previdenziale" da cui sottrarre i giovani. Anzitutto quel patto è stato già in parte affossato con il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo, ma soprattutto non si può ragionare in termini così superficiali affermando che i giovani non l'abbiano mai sottoscritto.
Ciò che sta accadendo in questi mesi rispetto alla questione del TFR dimostra che i lavoratori, giovani e non, stanno volontariamente rifiutando le proposte dei fondi pensione scegliendo di fidarsi ancora del sistema previdenziale pubblico: a fronte di un'aspettativa di adesione ai fondi pensione del 60%, oggi la prospettiva è scesa fino al 35% nonostante la trappola del silenzio-assenso. Amato forse dovrebbe tenere in considerazione questo dato e dovrebbe esser lui stesso a non utilizzare luoghi comuni: la previdenza pubblica non è affatto in crisi, i conti dell'INPS non sono affatto in rosso nonostante debbano reggere anche spese "straordianarie" che ormai sono diventate ordinarietà, come per esempio il pagamento della cassa integrazione che dovrebbe esser corrisposta da coloro i quali sono responsabili della riduzione e dei tagli di personale.

In questo senso anche Montezemolo dovrebbe misurarsi quando afferma che le imprese hanno già fatto la loro parte tenendo conto di quanto appena detto, del fatto che una famiglia su sei non riesce ad arrivare a fine mese - come emerso da un sondaggio di questi giorni, considerando la progressiva privatizzazione dei fondi pubblici, tenendo presente che l'Università e la ricerca pubblica sono sempre più alle dipendenze del sistema economico e, non ultimo, che quotidianamente continuano a cadere sul lavoro 4 operai al giorno.

Davide Pinelli - DEApress 

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 30 Novembre 2022
Proteste in Cina Paolo Beffa per la Redazione di Contropiano L’incendio di Urumqi Il 24 Novembre è scoppiato un incendio in un condominio di Urumqi, la capitale della provincia dello Xinjiang. 10 persone sono morte nell’incendio. Rapi...
Silvana Grippi . 30 Novembre 2022
Galleria DEA onlus in Via Alfani 16/r Firenze  Mercatino di Solidarietà per finanziare Edizioni DEA   1 dicembre 2022 - 5  gennaio 2023 Info: redazione@deapress.com
Fabrizio Cucchi . 30 Novembre 2022
L'Agenzia DEApress, su decisione dell' Assemblea della Redazione DEA e DEApress, sostituisce il Capo Redattore dott. Samuele Petrocchi con la dott.ssa Silvana Grippi. "Accetto questa carica in attesa di un nuovo caporedattore che sappia guidarci" -...
DEAPRESS . 29 Novembre 2022
Si è aperta la campagna di tesseramento di D.E.A. e DEApress 2023. L'iscrizione al gruppo da diritto ai servizi offerti con un contributo di 20 euro e permette di scrivere articoli su DEApress, con possibilità di accredito e di lavoro di stampa pr...
Silvana Grippi . 29 Novembre 2022
I tatuaggi vanno di moda ma spesso reinterpretano quelli del passato. Come i geroglifici molte interpretazioni sono da ricercarsi come archeologia del passato. Eccovi una credenza utile tradotta da un antropologo di cui non ricordo il nome: Le parol...
DEAPRESS . 29 Novembre 2022
      Foto di Silvana Grippi Oggi, dopo una lunga pausa, sono finalmente tornato al mio posto di lavoro. Ora sto scrivendo, e mi sento come se fossi arrivato da un lungo viaggio: viaggio non di "piacere", poiché l'ennesima rica...
DEAPRESS . 28 Novembre 2022
Riceviamo e pubblichiamo:"Domenica 4 dicembre torna la Domenica Metropolitana Domenica 4 dicembre torna la Domenica Metropolitana, giornata nella quale tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze potranno visitare gratuitamente i musei cit...
DEAPRESS . 28 Novembre 2022
  L'Associazione Novoli Bene Comune e la Casa Editrice D.E.A. presentano: Presentazione del libro "La storia infinita, l'Urban Center di Novoli" di Alberto di Cintio. Presso Le Murate, Caffè Letterario   Interverranno: L'autore Albe...
DEAPRESS . 28 Novembre 2022
Il 15 dicembre 2022, presso la Biblioteca delle Oblate di Firenze, si terrà la presentazione del libro: "Io e Cencio. Il movimento degli Arditi del Popolo dal 1919 al 1922"di Pierluigi Gatteschi a cura del centro socio-culturale D.E.A. e dell'A.N...

Galleria DEA su YouTube