OCCHIO A PISANU...
Un governo di larghe intese, «un patto di fine legislatura» tra «tutti gli uomini di buona volontà», eccola la vera proposta che potrebbe realmente mettere in diffocoltà Berlusconi.
Non lo dice uno qualsiasi, ma l'uomo della credibilità. Beppe Pisanu che questa mattina propone un governone tecnico con l'appoggio del Pdl e del Pd, e con un presidente del Consiglio dotato di «credito internazionale». Beppe Pisanu, tra i fondatori di Forza Italia e presidente della commissione Antimafia, in un'intervista a 'la Repubblica' invita il premier Silvio Berlusconi a fare un passo indietro: «Se Berlusconi è una parte del gigantesco problema che il Paese ha davanti, sarà anche parte della soluzione che dobbiamo trovare.
E una soluzione va trovata. Un patto di fine legislatura tra tutti i parlamentari di buona volontà per salvare il paese e rimetterlo in cammino».
Per Pisanu «la politica non può subire la crisi in questo modo, deve invece dominarla con intelligenza e condurla verso il bene comune. Perchè tutti devono capire che la casa brucia. Anzi, è già bruciata e va quanto meno restaurata».
Ma non si può rimettere in piedi con le urne: «Prima viene la crisi, poi la competizione elettorale». Andare a elezioni anticipate «sarebbe una sciagura. Ci esporrebbe alla speculazione internazionale. Con questa legge elettorale, poi, e la questione morale tristemente estesa da un polo all'altro, ci ritroveremmo con un Parlamento più screditato, più diviso e più ingovernabile». Governo tecnico allora e con uno sponsor del genere i presupposti di una sua venuta ci sono tutti...
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