DEApress

Monday
Aug 10th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La solitudine dei numeri ultimi

E-mail Stampa PDF

La solitudine dei numeri ultimi

WELFAREITALIA


di Franco Bomprezzi* 

La solitudine dei numeri ultimi. Potrebbe essere il titolo di un instant book. Basterebbe mettere insieme lo stupore e lo smarrimento di questo ultimo anno, per non parlare degli ultimi mesi, delle ultime settimane, di questi giorni surreali. 
I "numeri ultimi" della società civile. Le famiglie, le associazioni che si occupano di persone disabili, di anziani, di poveri. Le cooperative sociali. Le associazioni di volontariato in generale. La sensazione forte, palpabile, incontrovertibile, è quella di essere stati totalmente e sistematicamente ignorati da chi aveva il dovere di ascoltare, di condividere, di proporre. 

Ricordo ancora il tono dialogante del ministro Sacconi nella redazione del settimanale «Vita», davanti a un bel gruppo di responsabili di associazioni che fanno parte del Comitato Editoriale di tale testata. Anch'io, personalmente, ho voluto ricordare un'antica assonanza giovanile, di valori condivisi di quel socialismo riformatore attorno al quale mi sono formato, da ragazzo, nel Veneto dominato dalla Democrazia Cristiana. Una Regione nella quale Sacconi e De Michelis rappresentavano, ben lo ricordo, la "sinistra interna", quella dura e pura, certamente non comunista, ma lontana dai "riformisti", dagli "autonomisti" come me e come non tanti altri, accusati (la memoria non mi tradisce di sicuro) di essere troppo "a destra", troppo moderati. 

Nel tempo sono sicuro di aver mantenuto, per quel che mi riguarda, più o meno le medesime idee di fondo. E mi ritrovo, oggi, lontanissimo da quel Sacconi, ora ministro del Welfare, ossia esattamente di quel settore nel quale il pensiero riformatore attento ai più deboli dovrebbe esaltarsi e trasformarsi in azione forte e costante. 
Non lo riconosco più, e mi dispiace. Non è più neppure questione di schieramenti. Ognuno faccia come gli pare, si collochi dove meglio crede, ma agisca, utilizzi il potere, quando è in condizione di farlo. 

Il balletto di decisioni attorno al Terzo Settore è impressionante per superficialità, debolezza concettuale, confusione ideologica. Stiamo ancora aspettando un qualsiasi straccio di disegno riformatore attorno ai Livelli Essenziali Sociosanitari. Speravamo che dal Libro Bianco [il riferimento è al Libro Bianco, intitolato La vita buona nella società attiva e dedicato al futuro del modello sociale, approvato dal Consiglio dei Ministri il 6 maggio 2009 e presentato dal ministro Sacconi a Palazzo Chigi, N.d.R.] si passasse al libro pieno di cose fatte, di iniziative condivise, non necessariamente all'unisono, ma certo non con questa siderale distanza che ora ci fa temere il peggio. 

Almeno il ministro Tremonti brilla per arcigno attaccamento alla calcolatrice (ricordo un'irresistibile imitazione di Corrado Guzzanti). Ma da Sacconi non ho sentito dire nulla di fronte al sistematico, quasi irridente e sfrontato, attacco ai fondi destinati ai servizi sociali, programmato come un "plotone di esecuzione" con sempre più munizioni a disposizione nei prossimi tre anni. 

Quando la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) ricorda che i tagli sono rimasti intatti, nonostante l'attenzione riservata ai poteri forti, in realtà nessuno la può smentire. 4 miliardi subito, 16 l'anno prossimo, 20 miliardi entro due anni: o questi soldi vengono trovati in modo "virtuoso" (sic!) oppure saranno automaticamente tagliati, mettendo mano alla riforma socio-assistenziale.
 
Questo vincolo scellerato della riforma ai tagli della spesa pubblica appare inaccettabile, grave, perfino in qualche modo incomprensibile. Perché ovviamente nessuno si può mettere a discutere, attorno a un tavolo, con la pistola puntata alla tempia. La reazione, ovvia, diventa quella della difesa a oltranza di qualsiasi beneficio, di qualsiasi legge o leggina che sin qui ha aiutato a sopravvivere e a barcamenarsi nonostante la crisi. Farewell Welfare. Addio Welfare! 

*Direttore responsabile di Superando.it.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75 (dopo la tesi di laurea), che inquadra la situazione storico-geograf...
Silvana Grippi . 04 Agosto 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sahara Occidentale, Fronte Polisario: evitare ogni forma di disumanizzazione di Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia-Tratto da Focus on Africa Tra tutto quello che si è detto e scritto sull’ondata...
Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026

Galleria DEA su YouTube