Cosa sono i Centri di accoglienza?
Chiamarli luoghi di accoglienza è una parola grossa, si possono chiamare luoghi di detenzione transitoria....ecco perché le persobe rinchiuse ogni tanto non ce la fanno a sopportare i sopprusi e scoppiano in rivolta.
Queta volta una nuova rivolta a Lampedusa e in Puglia di gente esasperata e disperata cideve fare riflettere. Migranti da paesi lontani che speravano di trovare lavoro e invece hanno trovato solo poverà e non comprensione.
La permanenza nelle strutture,non facile e ancora una volta la voce della sofferenza è venuta fuori con clamorose azioni di protesta, la più eclatante a Lampedusa, con un incendio che ha distrutto le tre palazzine del Centro di Contrada Imbriacola provocando una decina di intossicati, anche tra vigili del fuoco e forze dell'ordine.
Tra le persone trasferite in ambulanza al Poliambulatorio anche un extracomunitario su una sedia a rotelle (paraplegico). Ingenti i danni alla struttura che era già stata gravemente danneggiata da un altro rogo doloso nel febbraio del 2009.
Attualmente nel Centro sono ospitati circa 1.200 dell'Africa del nord (maggioranza tunisini) sbarcati nelle settimane scorse sull'isol. Le proteste sulle condizioni disumane sono state fatte a più riprese anche per chiedere il trasferimento sulla terra ferma. Naturalmente numerosi migranti hanno approfittato della confusione per fuggire, ma molti sono stati ripresi da ronde e successivamente radunati dalle forze dell'ordine all'interno dello stadio comunale, a Cala Saline.
Scondo fonti del Viminale la rivolta "sarebbe legata al fatto che i rimpatri vanno avanti al ritmo di cento tunisini al giorno, un numero più alto di quello concordato ad aprile". Il governo non sa varare una giusta politica di aiuti, assistenza e soliderietà. E' inevitabile che questa situazione porterà nuovi scontri.
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