DEApress

Wednesday
Jul 15th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

CCC.Strozzina: American Dreamers

E-mail Stampa PDF

riceviamo e pubblichiamo:

American Dreamers.
Realtà e immaginazione nell’arte contemporanea americana

(Firenze, Centro di Cultura Contemporanea Strozzina 9 marzo-15 luglio 2012)

INAUGURAZIONE
8 marzo, ore 19:00
Centro di Cultura Contemporanea Strozzina

La mostra del CCC Strozzina propone una riflessione su uno degli aspetti più rilevanti dell’arte contemporanea negli Stati Uniti, che dall'11 settembre 2001 all’odierna crisi finanziaria hanno visto cadere certezze di invulnerabilità e di sicurezza economica e sociale. Già dagli anni Cinquanta, molti artisti americani hanno analizzato o criticato l’idea di sogno: la promessa di successo e felicità, come base dello stile di vita americano, continuamente alimentato dall’immaginario hollywoodiano e dall’estetica promossa dalle campagne pubblicitarie delle grandi multinazionali, dalla Coca Cola alla Disney. Oggi il sogno americano sembra essere però entrato in crisi, ma uno spirito di ottimismo, una capacità di immaginazione e la volontà di credere sempre in un futuro a lieto fine sono ancora parte integrante dell’idea stessa di America. Artisti americani di diverse generazioni riflettono queste tensioni e impulsi nelle loro opere, attuando una sorta di fuga dalla realtà e di rifugio in mondi alternativi, sicuri e soprattutto controllabili. Opere che si basano su un’estetica nutrita di immagini fantastiche e da sogno, creature fiabesche o immagini dei media, ma anche veri e propri mondi paralleli in miniatura che esplicitamente rifuggono la “vera” realtà a vantaggio di una realtà di successo e splendore, anche se solo immaginata. Per alcuni artisti la costruzione di mondi fantastici costituisce la propria personale critica alla società contemporanea; per altri ciò permette di creare soluzioni alternative in cui ritrovare significati e valori che sembrano ormai persi. Una rottura psicologica con la realtà o la creazione di un’alternativa migliore diventano strategie per fuggire da minacce concrete e reali come gli alti tassi di disoccupazione, la negativa situazione finanziaria internazionale, le previsioni apocalittiche sull’ambiente. Fuggire dalla realtà diviene un modo per combattere la complessa difficoltà del presente. La mostra è organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi in collaborazione con l'Hudson River Museum di Yonkers (New York) ed è curata da Bartholomew F. Bland, Director of Curatorial Affairs, Hudson River Museum. www.strozzina.org

 

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 07 Marzo 2012 16:42 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 14 Luglio 2026
BOOMERANG è una rivista che nasce il 7 marzo 1988 innovativa per l'anno di uscita, è nata su un idea dell’Associazione “centro socio culturale D.E.A.” che inizia la sua attività il 25 settembre 1987 con l’intento di collocarsi come struttura creativa...
DEAPRESS . 11 Luglio 2026
AL PALACONGRESSI GRANDE SUCCESSO  DI PUBBLICO PER LA CONFERENZA ANNUALE  DELLA SOCIETA' PER LA BIOLOGIA SPERIMENTALE ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI  Innovazione e creativita' per creare connessioni profonde fra scienziati di varie d...
Silvana Grippi . 10 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 10 Luglio 2026
Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Antonio Desideri . 06 Luglio 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
DEAPRESS . 03 Luglio 2026
Con questo numero Dialoghi Mediterranei taglia un importante traguardo, 80 pubblicazioni puntualmente in rete ogni due mesi da tredici anni. Da quel lontano 2013 abbiamo messo online più di 5.500 articoli firmati da più di 1500 autori. Generazioni ...

Galleria DEA su YouTube