Radio digitale, via satellite, Internet, siamo lontani dai tempi in cui Marconi faceva i suoi esperimenti per diffondere il suono. Nuove forme di interattività che sfruttano le ultime tecnologie sono arrivate anche per il più antico dei medium che conosciamo. La vecchia radio basata sulla modulazione di frequenza, con il suo universo di emittenti locali o nazionali continua ad esistere e ad essere apprezzata da molti, ma accanto ad essa oggi, si pone la ”radio del futuro” che sfrutta le potenzialità del mondo multimediale, protagonista indiscusso dei nostri tempi. Modi diversi per ascoltare la musica sono oggi a nostra completa disposizione, serve soltanto avere un po’ di conoscenza di questo nuovo universo. La radio via satellite, anche se in netto ritardo rispetto agli Usa, dove rappresenta un business miliardario, sta conquistando anche il pubblico italiano.”Music on Sky” è il pacchetto di 25 canali prodotti dal Gruppo L’Espresso, che arriva nelle nostre case attraverso la piattaforma di Sky e che permette di usufruire di una vasta gamma di generi musicali. Anche Internet accoglie la radio tra le sue infinite funzionalità, dando la possibilità di ascoltare emittenti radiofoniche locali e di tutto il mondo e soprattutto di personalizzare la propria radio. In questo scenario in continuo sviluppo l’emittente storica Radio Deejay propone la Radio P2P che offre una migliore qualità di trasmissione e soprattutto permette di sperimentare nuove forme di interazione con un pubblico che oggi è sempre più attivo e chiede di partecipare. Così, come è già accaduto per la televisione, anche il mondo radiofonico si mette a passo con lo sviluppo tecnologico diventando multimediale nei contenuti e nelle forme: entra nei cellulari, nelle macchine fotografiche, nell’ iPod, creando uno scambio comunicativo tra emittente e destinatario in cui l’inversione di ruoli è sempre più frequente.
Emanuela Riolo - DEApress
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