E’ prevista per domenica 27 gennaio pv alle ore 10 presso la Ex scuola Elsa Morante in Via Gian Paolo Orsini 44 Firenze una Assemblea nazionale per la fine di un embargo genocida.
A Gaza la situazione sta peggiorando, ma la resistenza continua.Se Israele credeva di poter piegare Gaza per dare il colpo mortale alla lotta di liberazione del popolo palestinese, questo disegno non è riuscito.
Non è riuscito nonostante la collaborazione plateale del burattino Abu Mazen, che anche nei giorni scorsi ha scatenato la repressione contro gli esponenti della resistenza per compiacere Israele e lo stesso Bush, sceso a dar man forte ad Olmert e a preparare le nuove guerre americane per il controllo del Medio Oriente.
Bush ha avuto la faccia tosta di chiamare ³pace² un progetto di annichilimento del popolo palestinese: ulteriore allargamento dei confini israeliani, richiesta di riconoscimento della natura ³ebraica² (cioè razziale) dello stato israeliano, chiusura totale sul rientro dei profughi, lotta frontale contro Hamas.
Molti commentatori hanno letto queste dichiarazioni come un disco verde per una pesante offensiva contro Gaza. Questa offensiva è in cantiere da tempo, e le quotidiane attività militari israeliane contro la Striscia si sono di fatto intensificate subito dopo l¹incontro di Annapolis.
Tutto fa pensare che il momento dell¹attacco si stia avvicinando, nel silenzio dei media e della politica occidentale. Proprio per questo è ora il momento di riprendere con forza l¹iniziativa contro l¹embargo e per la libertà del popolo palestinese. Si richiede a tutti di essere presenti a Firenze all'assemblea del 27 gennaio.
Per informazioni: info@gazavive.com sito web: http://www.gazavive.com
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