Due giorni di solidarietà per la stampa alternativa "dal Cineforum alla poesia" presso l'associazione socio-culturale D.E.A.Borgo Pinti 42/r - 50121 Firenze.
Venerdì 15 febbraio un "Omaggio al Cinema" con la proiezione del film di Vittorio De Sica "Ieri, oggi, domani".
Scheda: Il primo episodio, intitolato "Adelina", è stato scritto da Eduardo De Filippo e narra la vicenda, realmente accaduta, di una venditrice abusiva di sigarette, Adelina Sbaratti nel film, che, per non essere arrestata, ricorre ad una lunga serie di maternità. Il carcere sarà evitato fino a quando il marito Carmine non collassa per tutta questa lunga serie di maternità.
Il secondo episodio, intitolato "Anna", è stato scritto da Alberto Moravia e narra di una ricca signora milanese che intrattiene una tresca amorosa con un uomo di modeste condizioni, quasi per cercare un evasione dal suo arido mondo. Basterà, però, un banale incidente perché in Anna riveli il vero valore di questo rapporto amoroso.
Il terzo episodio, intitolato "Mara", è stato scritto da Cesare Zavattini e narra di una squillo che abita a Roma accanto alla terrazza di un seminarista che si invaghisce di lei. Mara sta al gioco ma si accorge di aver fatto un errore quando il seminarista minaccerà di abbandonare gli studi per provare fino in fondo le gioie della vita secolare. Celebre è rimasto l'ironico spogliarello della Loren sulle note di "Abat-jour" nell'ultimo episodio del film. Prima di questo importante evento della storiografia cinematografica, si parte con l'aperitivo alle 20:00 e dopo verrà proiettato alle 21:00 il film a cui vi sarà a seguire musica, assaggi e vino a go-go a cura della Azienda Agricola "Tommaso Cei".
Sabato 16 febbraio lettura poesie delle Edizioni DEA, a cura dell'attore/regista Alessandro Grisolini, sarà presente il poeta iracheno Hasan Atiya Al Nassar del libro "Roghi sull'acqua babilonese".
Hasan Atiya Al Nassar è nato nel 1954 a Dicar, Iraq. A Baghdad ha pubblicato le sue prime opere di narrativa e poesia, collaborando come giornalista a varie riviste. Attualmente è membro del comitato di consulenza della rivista "Al Mefiyon" (Esuli) pubblicata in Libano.
Da molti anni in esilio, vive a Firenze, dove si è laureato in Storia dei Paesi Islamici presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, laurea dopo la quale ha conseguito un dottorato di ricerca presso l'Istituto Orientale dell'Università di Napoli. E' membro della "Lega degli Scrittori, Giornalisti e Artisti democratici Iracheni", per la quale ha pubblicato il volume di racconti in lingua araba Il massagro delle oche selvatiche (Firenze 1986).
E' collaboratore della rivista "Testimonianze" e redattore della rivista di poesia comparata "Semicerchio", per cui cura la sezione di poesia araba. Suoi testi in italiano sono usciti sulle riviste "Eleusis", "Varia", "D.E.A", "Plurale", e nel Quaderno Mediorientale I della collana "Cittadini della poesia" (Loggia de' Lanzi 1998). Ha inoltre pubblicato Letteratura dell'esilio: il caso iracheno (CUSL, Milano 1996), e le raccolte poetiche Poesie dell'esilio (D.E.A, 1991), Immigrati siamo tutti (D.E.A 2000, collana "Geografia sommersa", a.c. del Prof. P.Baldelli).
Su prenotazione cena al numero: 055 2342238. Per informazioni: Tel e Fax 055-2342238 e-mail: redazione@deapress.com
Venerdì 15 febbraio un "Omaggio al Cinema" con la proiezione del film di Vittorio De Sica "Ieri, oggi, domani".
Scheda: Il primo episodio, intitolato "Adelina", è stato scritto da Eduardo De Filippo e narra la vicenda, realmente accaduta, di una venditrice abusiva di sigarette, Adelina Sbaratti nel film, che, per non essere arrestata, ricorre ad una lunga serie di maternità. Il carcere sarà evitato fino a quando il marito Carmine non collassa per tutta questa lunga serie di maternità.
Il secondo episodio, intitolato "Anna", è stato scritto da Alberto Moravia e narra di una ricca signora milanese che intrattiene una tresca amorosa con un uomo di modeste condizioni, quasi per cercare un evasione dal suo arido mondo. Basterà, però, un banale incidente perché in Anna riveli il vero valore di questo rapporto amoroso.
Il terzo episodio, intitolato "Mara", è stato scritto da Cesare Zavattini e narra di una squillo che abita a Roma accanto alla terrazza di un seminarista che si invaghisce di lei. Mara sta al gioco ma si accorge di aver fatto un errore quando il seminarista minaccerà di abbandonare gli studi per provare fino in fondo le gioie della vita secolare. Celebre è rimasto l'ironico spogliarello della Loren sulle note di "Abat-jour" nell'ultimo episodio del film. Prima di questo importante evento della storiografia cinematografica, si parte con l'aperitivo alle 20:00 e dopo verrà proiettato alle 21:00 il film a cui vi sarà a seguire musica, assaggi e vino a go-go a cura della Azienda Agricola "Tommaso Cei".
Sabato 16 febbraio lettura poesie delle Edizioni DEA, a cura dell'attore/regista Alessandro Grisolini, sarà presente il poeta iracheno Hasan Atiya Al Nassar del libro "Roghi sull'acqua babilonese".
Hasan Atiya Al Nassar è nato nel 1954 a Dicar, Iraq. A Baghdad ha pubblicato le sue prime opere di narrativa e poesia, collaborando come giornalista a varie riviste. Attualmente è membro del comitato di consulenza della rivista "Al Mefiyon" (Esuli) pubblicata in Libano.
Da molti anni in esilio, vive a Firenze, dove si è laureato in Storia dei Paesi Islamici presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, laurea dopo la quale ha conseguito un dottorato di ricerca presso l'Istituto Orientale dell'Università di Napoli. E' membro della "Lega degli Scrittori, Giornalisti e Artisti democratici Iracheni", per la quale ha pubblicato il volume di racconti in lingua araba Il massagro delle oche selvatiche (Firenze 1986).
E' collaboratore della rivista "Testimonianze" e redattore della rivista di poesia comparata "Semicerchio", per cui cura la sezione di poesia araba. Suoi testi in italiano sono usciti sulle riviste "Eleusis", "Varia", "D.E.A", "Plurale", e nel Quaderno Mediorientale I della collana "Cittadini della poesia" (Loggia de' Lanzi 1998). Ha inoltre pubblicato Letteratura dell'esilio: il caso iracheno (CUSL, Milano 1996), e le raccolte poetiche Poesie dell'esilio (D.E.A, 1991), Immigrati siamo tutti (D.E.A 2000, collana "Geografia sommersa", a.c. del Prof. P.Baldelli).
Su prenotazione cena al numero: 055 2342238. Per informazioni: Tel e Fax 055-2342238 e-mail: redazione@deapress.com
Nicoletta Consumi - DEApress
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