
Nella foto: un dipinto del maestro Edi Hila
Oggi alle ore 18 verrà inaugurata la mostra del pittore albanese Edi Hila presso Villa Romana in Via Senese 68 . L’evento si protrarrà sino al 25 aprile p.v. col seguente orario mar-ven 15-19 e su appuntamento Telefono 055 221654 Ingresso libero. Hila conosce la città di Firenze dal 1974, anno in cui effettuò un tirocinio di tre mesi alla Rai su incarico della nascente televisione di stato albanese. Rientrato in patria, la realizzazione di un'opera d'arte che gli era stata commissionata gli costo' una condanna a tempo indeterminato ai lavori forzati, e per tutta la durata del regime di Hoxha gli fu vietato di esporre le proprie creazioni. Per oltre due decenni, la produzione di Edi Hila si e' sviluppata a porte chiuse e in questo esilio interiore e' stata alimentata essenzialmente dal ricordo di Shkoder, la città natale sul confine settentrionale dell'Albania, un tempo di orientamento umanista. Dopo il crollo della dittatura di Hoxha, Hila ricevette una cattedra all'Accademia di Belle Arti di Tirana, dove egli stesso aveva studiato negli anni '60, e divento' un importante punto di riferimento per la nuova generazione di artisti albanesi. Negli anni '90 la sua prassi pittorica si e' aperta ai processi di trasformazione, talvolta violenti, che hanno interessato il paese. Allo stesso tempo, tuttavia, nei dipinti di Hila domina una calma inquietante e i soggetti appaiono velati da una patina di irrealtà, di finzione. Sabato, 29 marzo, alle ore 15 il maestro terrà una lezione.
Nicoletta Consumi - DEApress
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