DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Io sono un italiano un italiano nero

E-mail Stampa PDF

In uscita il nuovo libro di

Domenico Guarino

IO SONO UN ITALIANO

UN ITALIANO NERO

Chi sono, cosa pensano, da dove vengono.

Storie, vite, viaggi, racconti e speranze di chi è arrivato in Italia per lavorare

dal 24 marzo 2010  in libreria

 

17 interviste, 17 storie di migranti.

Braccianti agricoli della Piana del Sele (SA), scrittori padani, dj, richiedenti asilo, muratori rumeni, badanti, politici,  facchini. Lavavetri. Dal nord al sud al centro: Roma, Milano, Firenze, Pavia, Cosenza.

L’universo caleidoscopico di quel  mondo immenso che sotterriamo sotto la sigla sempre più inquietante di “extracomunitari”. Storie di successo e di sconfitta. Clandestini, regolari, cittadini italiani. Uomini e donne che chiedono una chance al nostro paese e chiedono a noi di non lasciarli soli di fronte alla follia di un’immagine stereotipata che li vorrebbe tutti criminali in potenza, alla ricerca di un’occasione per prendere il nostro posto nella maniera più violenta possibile.

Non un’indagine esaustiva. E nemmeno un saggio sociologico o una ricerca accademica. Vite reali alle prese con problemi reali. E con la voglia di non sentirsi esclusi in un paese che molti non hanno scelto ma in cui tanti alla fine vorrebbero vivere. Anche se è sempre maledettamente più difficile.

“Parlare di immigrazione oggi in Italia può sembrare banale. Pare che ci sia anche troppo chiasso intorno alla questione. Eppure quello che manca nel nostro paese è un discorso sull’immigrazione che prescinda dalle strumentalizzazione e che abbia a che fare con la straordinaria normalità del fenomeno. La normalità cioè dei milioni di immigrati che vivono e lavorano regolarmente o al nero nel nostro paese. Sbarcando il lunario nella migliore maniera possibile ed incredibilmente coltivando gli stessi sogni di un qualsiasi italiano: una casa, una famiglia, dei soldi in tasca. Quello che manca è raccontare come gli immigrati siano molto più lucidi di noi autoctoni nell’analizzare e nell’affermare le vere cause del montante sentimento xenofobo che sta invadendo il nostro paese. Che ha assai poco a che fare con il razzismo classico, mentre riguarda molto più da vicino la paura del diverso e la lotta tra i poveri, in un paese che si sta sensibilmente impoverendo. E allora gli immigrati diventano il facile bersaglio su cui scaricare la rabbia sociale. Magari per cerare un nemico comune su cui ricompattare l’unità nazionale. O per  militarizzare le città, riempire le carceri,  controllare con sempre maggiore capillarità il territorio e le menti delle persone. In sostanza: cerare quel capro espiatorio su cui scaricare il peso di tutte le paure e di tutti i peccati degli italiani”. (D.G.)

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube