Il distillatore ecosostenibile made in Italy
Per fornire acqua potabile alle popolazioni dei paesi in via di sviluppo, il designer italiano Gabriele Diamanti, ha progettato un distillatore funzionante a energia solare diretta: un sistema molto semplice per produrre acqua sana, priva di batteri, a partire da acqua marina, salmastra, o inquinata; quindi il sistema non ha alcun impatto ambientale significativo. Tutto il prototipo è stato ideato per fronteggiare le eventuali difficoltà relative al suo utilizzo, la sua riparazione e produzione.Non solo il suo funzionamento ma anche il materiale con cui è costruito il prototipo è sostenibile, infatti il distillatore è stato realizzato con materiali artigianali, tra cui metallo e terracotta. Il progetto è stato creato tenendo conto del grado di sviluppo dei Paesi arretrati e del livello di cultura della popolazione locale, proprio per questo motivo il suo funzionamento è autonomo, sfrutta il calore dei raggi solari ed è progettato per funzionare senza alcun filtro, né elettricità, né parti in movimento, dunque richiede una manutenzione minima. L' Eliodomestico è, inoltre, molto semplice da usare: al mattino si riempie il contenitore ermetico superiore con acqua marina o sporca e alla sera si raccoglie dalla bacinella inferiore l' acqua distillata, evaporata e condensata durante il giorno. Altro elemento di fondamentale importanza è che questo distillatore permette un risparmio notevole: se infatti con i sistemi tradizionali si riescono a depurare 3 litri al giorno per un investimento iniziale di 100 dollari, l’Eliodomestico consente di eseguire la stessa operazione per 5 litri al giorno a un costo di 50 dollari.
Per la sua produzione, come già accennato, si utilizzano materiali ampiamente reperibili, e tecnologie povere diffuse in tutto il mondo così da incentivarne l'uso e la diffusione dando effetti positivi anche alle economie locali, perché è progettato per una produzione, e se necessita di una riparazione, questa può essere svolta completamente da artigiani del posto.
Questo progetto è stato iscritto l'anno scorso al Prix Emile Hermès 2011, non ha vinto, ma si è classificato tra i finalisti. L’obiettivo principale è diffondere l’Eliodomestico senza fini di lucro, con l’idea di migliorare le condizioni di vita di popolazioni che soffrono per la mancanza di risorse idriche.
Per la sua produzione, come già accennato, si utilizzano materiali ampiamente reperibili, e tecnologie povere diffuse in tutto il mondo così da incentivarne l'uso e la diffusione dando effetti positivi anche alle economie locali, perché è progettato per una produzione, e se necessita di una riparazione, questa può essere svolta completamente da artigiani del posto.
Questo progetto è stato iscritto l'anno scorso al Prix Emile Hermès 2011, non ha vinto, ma si è classificato tra i finalisti. L’obiettivo principale è diffondere l’Eliodomestico senza fini di lucro, con l’idea di migliorare le condizioni di vita di popolazioni che soffrono per la mancanza di risorse idriche.
Per maggiori informazioni sul progetto, o per collaborare a ulteriori sviluppi, è possibile contattare il designer sul sito: www.gabrielediamanti.com
Fonte: Corriere della Sera
Links:
sito di Gabriele Diamanti: www.gabrielediamanti.com
sito del prix émile hermès: http://www.prixemilehermes.com/expo-en-ligne/
sito dello studio fondato da Gabriele Diamanti con i colleghi Lorenzo De Bartolomeis e Filippo Poli: www.ddpstudio.eu
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