Yaria Gambirasio è stata ritrovata dopo mesi di indagini senza esito. Eppure il corpicino era a pochi passi dalle ricerche effettuate.
Errori, disorganizzazione o cosa? La Protezione Civile sembra non aver setacciato tutto come doveva; le forze dell'ordine adesso si stanno chiedendo dove sono state le lacune.
Polizia e carabinieri stanno controllando a ritroso tutta l'inchiesta fin qui svolta per sgombrare il campo da dubbi e sospetti ma quello che è certo è che Yaria è stata trovata morta in stato di decomposizione. Troppo tempo è passato da quel giorno della scomparsa e troppo tempo senza risultanze alcune degli inquirenti. Anche i riscontri scientifici sono stati inefficaci.
Giovanni Valsecchi - capo della protezione civile di Brembate in una intervista su “La Repubblica” di oggi, afferma di non avere dubbi sui suoi uomini: “la zone è stata battuta palmo a palmo. Ci siamo passati in tanti là intorno, è impossibile che nessuno si sia accorto di nulla: nèp il giorno della scomparsa né i successivi....”.
I genitori di Yara hanno perso la speranza ma almeno adesso vogliono giustizia; che il colpevole o i colpevoli siano trovati. Senza errori. Con la certezza delle prove. Con la sicurezza dei fatti. Con la perfezione delle indagini.
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