“It's not a
crime to download”. Scaricare
musica non è reato. A sostenerlo sono le maggiori star della musica inglese,
che hanno aderito al manifesto della “Featured Artists Coalition” guidata da Billy Bragg, artista
folk inglese che porta avanti questa battaglia fin dai tempi della Thatcher. Il
manifesto è stato sottoscritto da 140 artisti, fra cui figurano David Gilmour,
Peter Gabriel, Annie Lennox, David Rowntree dei Blur, Ed O'Brien dei Radiohead, i Verve, e Robbie
Williams, testimonial della campagna.
L’intento
degli artisti è combattere contro lo strapotere delle case discografiche
assumendo una posizione autonoma rispetto ai cambiamenti intervenuti nella
distribuzione musicale nell’era di internet. La “Featured Artists Coalition” ha sintetizzato
in sei punti le proprie posizioni. Uno di questi è la convinzione che non vada
criminalizzato chi scarica musica illegalmente dal web, ritenendo che i diritti
di sfruttamento delle canzoni debbano restare in mano ai musicisti. Gli artisti
hanno rivolto un appello alle autorità affinché vengano interrotte politiche
punitive verso i downloaders, e in particolare la richiesta è indirizzata al
ministro delle comunicazioni britannico Carter, che nei giorni scorsi aveva
proposto pene più severe per chi scarica musica da internet. Al contrario, la
coalizione ritiene che sia giusto concedere musica gratis ai propri fan, mentre
sarebbe opportuno che siti come MySpace o Youtube remunerassero gli artisti
quando utilizzano la loro musica per fini pubblicitari.
Valentina
Casini - DEApress
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