La nuova globalizzazione sembraaver risvegliato malattie che ormai datempo erano debellate con l’avvento della civilizzazione e una maggiore igienepersonale e ambientale sempre più avanzata. In effetti potrebbe essere pensabileaddossare la colpa agli immigrati: viaggi da luoghi di provenienza dove lenorme igieniche sono scarse, le stesse condizioni di viaggio che spesso sono insituazioni di estremo disagio, una generalizzata opinabilità del concetto di“immigrato”dell’attuale momento politico spesso xenofobo. In realtà laresponsabilità diretta dell’immigrazione è molto bassa. Spesso malattie come la Tbc si diffonde inpopolazioni malnutrite e ammassate in abitazioni insalubri, dove risiede lamaggior parte degli immigrati clandestini in Italia. Anche per questo motivo loStato dovrebbe provvedere quantomeno a regolamentare soprattutto a livellosanitario questo tipo di realtà.
Tra le malattie presenti nelpanorama mondiale vi sono:l’influenza aviaria causata nei volatili da un viruse che ha colpito in Cina, Turchia, Thailandia, Egitto e Indonesia. Nontrasmissibile da uomo a uomo. Virus del Nilo Occidentale, trasmesso dallezanzare partito dall’Africa e presente in Usa, India, Medio Oriente e Europameridionale.
Molte di queste malattie causateper la maggior parte da insetti ne è responsabile il clima con l’innalzamentodella temperatura. Il freddo uccide molti virus e lo scioglimento dei ghiacciai mette a grave rischio il ritorno di agenti patogeni ormai scomparsi, nondimeno le temperaturecaldo-umide agevolano la presenza di parassiti.
Le Organizzazioni che si occupanodella salvaguardia ambientale dovrebbero avere maggiore credito a livellomondiale da parte di tutti, politici e popolazioni per tentare di curare il pianeta Terra troppo spesso ammalato perla disattenzione dell’uomo. La deforestazione, il buco dell’ozono sono alcunidei danni causati da atteggiamenti irresponsabili noncuranti del benessereambientale.
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