Le sicurezze mancate.
Mercoledì 27 Maggio 2009 10:19
Riccardo Fratini
“I lavoratori devono essere difesi: I licenziamenti aumentano a zavorra”. Chi si esprime è il Cardinal Bagnasco. Anche la Chiesa si accorge dei pericoli sociali di questo Paese ma il ministro Sacconi ha prontamente replicato dicendo che qui il salariato è tutelato e protetto più che da altre parti.Gli anni ’70 hanno contribuito alla nascita di movimenti europei rivoluzionando i vecchi schemi, dando vita ad un progresso culturale che ha determinato la consapevolezza della necessità di un impegno per progredire nei valori sociali, per costruire dei diritti fondamentali adatti per una società civile. I cosiddetti “diritti acquisiti” che si riferivano principalmente nell’ambito del lavoro dipendente come per es. la scala mobile, l’anzianità di servizio, l’apprendistato che costituivano una pur minima garanzia per il lavoratore sono andati con il tempo sgretolandosi fino a scomparire con la complicità del sindacato che negli anni ’80 non ha messo in atto nessuna sostanziale opposizione ma in alcuni casi avvallando circostanze di complicità con la contro parte. Gli anni ’90 sono stati fondamentali per spianare la strada a una retrocessione totale.L’inizio del nuovo secolo ha avuto l’ingresso dell’euro che ha facilitato la distrazione di quanto accadeva in campo strettamente politico, venendosi a creare un esercizio del potere avventuriero e incompetente salvo che per tutelare esso stesso con circostanze di privilegio e arroganza.Siamo il Paese dove il salariato è il meno retribuito a livello europeo, i costi sono sempre più onerosi e il potere di acquisto si riduce ancora.L’uso dello sciopero è stato irrimediabilmente ridotto, le manifestazioni hanno subito delle limitazioni, la libera espressione è in crisi e l’informazione sempre più monopolizzata.Il Governo ci assicura che la crisi non è così grave mentre chi ha dei mutui da pagare si ritrova senza lavoro, chi ha un lavoro a volte muore. Siamo il Paese con maggior numero in Europa di morti bianche ma il ministro Sacconi afferma che chi lavora è protetto e tutelato.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 27 Maggio 2009 11:10 )