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Martedì 29 Settembre 2009 03:04
Riccardo Fratini
Dal programma Voyager, nell’ultima trasmissione, sono rese note le ultime ipotesi sulle scomparse del triangolo delle Bermuda. Sembra che gli ultimi studi siano arrivati ad individuare delle enormi bolle di metano che avrebbero inghiottito tutto ciò che rientrava nella traiettoria delle stesse bolle. Se queste bolle, si alzavano oltre il livello del mare è possibile che gli stessi aerei ne fossero inghiottiti per ritrovarsi negli abissi marini dove niente può, a tutt’oggi raggiungere certe profondità. E’ verosimile che negli anni dell’accaduto non ci fossero le conoscenze tecnologiche adeguate ad ipotizzare delle fantomatiche bolle di metano probabilmente scoperte moltissimi anni dopo. Ricordo che i mass meda di allora rendevano le cronache cariche di fantastici racconti sulla possibilità di extraterrestri responsabili delle scomparse e l’opinione pubblica suggestionata da questa novità, ne seguiva – tra lo sconcerto e l’enfasi – l’epilogo.Sembra che si sia arrivati a questa scoperta perché , da fonti competenti in materia, si crede che il metano possa essere fonte di futura energia; solo quando si ipotizza un interesse di parte si arriva ad aguzzare l’ingegno? Possibile che in tutti questi anni non ci sia stata la possibilità di studiare qualcosa di più verosimile? E ancora: a livello mondiale si è portati a spendere per gli armamenti per possibili guerre, si è portati a spendere per missioni per esplorare altri pianeti, ma non ci permettiamo di studiare come poter raggiungere gli abissi marini a enormi profondità che, forse, avrebbero permesso il ritrovamento dei resti degli scomparsi delle Bermuda.Solo dove si presume un interesse unilaterale a uno sconsiderato profitto, si muove qualcosa; le motivazioni umane e/o umanitarie sono considerate nulle, prive di interesse e quindi insignificanti. Le stesse crudeltà che l’essere umano è capace di potare a compimento rende la stessa umanità priva di una etica morale che rende illogico il senso di giustizia che invece dovrebbe essere fondamento irrinunciabile per il benessere di tutti.