Il giorno 26 maggio 2007 avrà luogo l’inaugurazione della mostra di Ada Villa presso la Galleria DEA che rimarrà esposta fino al 4 giugno – Borgo Pinti 42/r, 50121 – Firenze
“La pittura di Ada Villa ha una forte espressività ed offre un’immagine rotonda, calda e intrigante. In certe occasioni arriva ad essere aggressiva e addirittura straziante, come si può vedere nelle sue opere ad esempio “Compressioni” o “Rotami”.
Un motivo che appare spesso nelle sue opere sono una forma astratta con conglomerati coloristici. Nelle sue pitture ritroviamo un miscuglio di astrazione e figurazione che, come risultato finale ottiene un’opera enigmatica in cui la contemplazione invita alla riflessione. Il suo curriculum è interessante, lei non solo è una pittrice ma anche una poetessa. Il suo lavoro artistico cominciò quando lei era una bambina e scriveva racconti che corredava con le sue illustrazioni. Ada Villa ha abitato in diversi luoghi del mondo, i più importanti per la sua creazione pittorica sono stati: Caracas, Parigi e Olanda. Lei finalmente si è stabilizzata in Abruzzo, dove ha trovato l'ambiente ideale per la sua arte”. ( Arantxa Perez- critico d’arte)
Hanno detto di lei:
"Nell'incomunicabilità contemporanea, rottami di manufatti e storie umane siamo noi, partecipi tutti di un inevitabile processo contro cui è impossibile ribellarsi, a meno che non si soccorra la visionaria libertà creativa dell'arte. E' questa, io credo, la chiave di lettura del nuovo testo pittorico proposto dall'artista. Un linguaggio, quello di Ada Villa, di grosso impatto e concretezza, costruito su frammenti caotici apparentemente privi di senso, dove lo sguardo, scorrendo lentamente, può cogliere infiniti particolari, dettagli, che generando inizialmente quasi un senso di spaesamento e di esitazione, si risolvono in metafore dell'essere, all'interno di una energia cosmica incuneata nello stesso brano pittorico. "
Carla d'Aurelio - critico d'arte.
“Ada Villa apre una nuova pagina del suo ormai rigonfio portfolio. Ma non è una nuova fase: la sua pittura è una linea retta, del tutto priva (salvo che nell'inspirazione) di alternanze e ripensamenti, anche quando questi si agitano nel suo animo. E' pittura di concretezze e di forme che l'artista a volte sembra amare fino al servilismo, o odiare fino a rinnegarla. Ma si ripresenta sempre! E' quasi un'estasi dolce come un sogno o inquietante come un incubo, apparente conflitto tra rudezza e lirismo che si manifesta anche dipingendo con l'altra mano, o spremendo un solo tubetto di colore. Ritorna perché è dentro. A volte palesemente, a volte in maniera subdolamente occulta, ma torna e tornerà sempre, perché è nel sogno e nel desiderio, nell'oblio e nella coscienza: "è nella pittura", inscindibile simbiosi tra essere e rappresentare.“
Claudio Perolino – giornalista.
Per maggiori informazioni su Ada Villa potete consultare il sito alla pagina web. www.adavilla.com
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