L'anorressia è una malattia nervosa ancora sconosciuta che colpisce le donne in maniera devastante, e la morte di Isabelle Caro, modella e attrice francese ci riporta a questo grave problema. Anorressiche sono al 90% le donne ma ora è in salita anche per gli uomni. ll decesso della Isabella Caro (aveva compiuto 28 anni), risale allo scorso 17 novembre ma la notizia è stata data solo il 29 dicembre da un giornale svizzero. La notorietà della Caro è legata alla campagna di Oliviero Toscani contro l’anoressia di tre anni fa. Dato che l'anorressia oggi è coonsiderata una malattia culturale oltre che una manifestazione di autosofferenza corporale creata con la riduzione volontaria dell'appetito fino a condurre alla morte, questa gelida scelta deve farci analizzare la fenomenologia che aumenta invece che essere contenuta. Individuare i primi sintomi è ancora difficile anche perché è dovuto a diverse cause e si manifesta intorno tra i 10 e i 30 anni con due picchi intorno ai 4 e 18 anni. ancora molto deve essere studiato sulla psiche autodistruttiva e speriamo che il 2011 sia di buon auspicio. La campagna di Oliviero Toscani con la Isabelle Caro fotografata nuda aveva posto il problema dell'anorressia davanti agli occhi di tutti e come ongi evento provvocatorio aveva suscitato molte critiche. Questa forma di comunicazione è molto discutibile ma forse stimolante per costruire un messaggio informativo.