DEApress

Thursday
Jun 04th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Chagall. Love and Life

E-mail Stampa PDF

Corpi che si intrecciano in un tenero abbraccio, labbra che si sfiorano in un bacio sfuggente, braccia che si allungano alla ricerca di una delicata stretta di mano.

alt

Colori vivaci, forme ondeggianti sembrano seguire la purezza delicata dei sentimenti che inebriano corpo e mente in un'overdose di vitalità romantica.

Chagall. Love and Life è il titolo della mostra in corso al Chiostro del Bramante a Roma (16 marzo-26 luglio 2015) dedicata al pittore russo d'origine ebraica Marc Chagall, prodotta e organizzata da Dart e Arthemisia Group.

L'esposizione riunisce oltre 140 opere tra dipinti, disegni, bozzetti e illustrazioni provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme.

Il fervore poetico di Chagall esprime una poliedricità interiore alimentata dall'assimilazione di tre culture: la cultura ebraica, dalla cui tradizione visiva dei manoscritti ne trae elementi espressivi mistici; la cultura russa, attraverso la tecnica delle icone; la cultura occidentale della tradizione, da Rembrandt agli artisti delle avanguardie che frequenta assiduamente nei salotti francesi.

Ma l’opera di Chagall è anche altro, è un'arte selvaggia che rende grazia alla follia

“Non dite che sono bizzarro, sono realistico. Siamo la terra, la abitiamo ma, dove stiamo andando?”

 

alt

La sua meraviglia di fronte alla natura, il suo stupore di fronte alle creature viventi, il suo  amore per l’umanità, si esprimono in uno slancio artistico di colori vivaci -“tutti i colori sono  gli amici dei loro vicini e gli amanti dei loro opposti”-, di forme caricaturali, manipolate che  stravolgono le regole delle proporzioni.

Quella di Chagall è una visione piena di umore e immaginazione, capace di catturare lo  spirito, di manifestare un'intensa emozionalità che ci conduce al cospetto di una rustica  verità spogliata dai preconcetti.

 

Se creo qualcosa utilizzando il cuore molto facilmente funzionerà, se invece uso la testa  sarà molto difficile.

Ed ecco che al centro delle sue tele ritroviamo frammenti di vita dell'artista, i suoi familiari, i  suoi amici, i luoghi della sua infanzia.

La mia anima è la mia patria, vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa. Questa casa accoglie la mia tristezza e la mia solitudine e non ha altre case intorno. Quelle furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini ora volano nell’aria, vivono  nella mia anima”.

Soggetto centrale delle sue opere e costante sorgente di ispirazione è la sua amata e compagna di vita, Bella.

Chagall e Bella incarnano un'idilliaca vita familiare, esprimono un rinnovato slancio romantico e vitale; l’amore assume dimensioni universali, di beatitudine. È un amore viscerale, sensuale che invade corpo e mente, si sprigiona attraverso i pori in un flusso di colori accesi, di forme liriche.

La mostra Chagall Love and Life ci invita ad immergersi nell'arte caleidoscopica di Marc, una tra le più innovative del Novecento. Parafrasando il titolo del libro della moglie Bella, le luci di Chagall risplendono ancora, di colui che non è mai stato un “artista tormentato”, anzi ha mantenuto fino alla fine della sua lunga esistenza ottimismo e gioia di vivere.

alt

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Sabato 04 Aprile 2015 17:26 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 02 Giugno 2026
Esiste una forma di autoritarismo che non ha bisogno di eserciti, di censura, né di decreti. Non si annuncia, non chiede consenso e non ammette ricorso. Opera attraverso la struttura stessa dell’economia globale, rimodellando silenziosamente le condi...
Silvana Grippi . 01 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
il 30 maggio si è svolta a Firenze il finissage del Festival Mediamix......            
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
Festival Mediamix arrivato al suo ventunesimo anno il 30 maggio 2026 si è svolto nel palcoscenico Parterre del Comune di Firenze Q2 (cui si ringrazia) in Piazza della Libertà. Sottotitolo Antropologia della Visione L'Arte è..." Il finissage del Fes...
Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze del film "L'Edera Antica" di Aldo Sicurella con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix ...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...

Galleria DEA su YouTube