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Infinito presente: mostra di YAYOI KUSAMA

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Riceviamo e pubblichiamo:
"La mostra di Yayoi Kusama (Matsumoto, Giappone, 1929), l’artista più popolare al mondo, si annuncia come una delle iniziative espositive più attese dell’intero 2023.
Dal 17 novembre 2023 al 14 gennaio 2024, in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, Palazzo della Ragione a Bergamo ospita Fireflies on the Water una delle Infinity Mirror Room più iconiche dell’artista giapponese, proveniente dalla collezione del Whitney Museum of American Art di New York.
Tanta è l’attesa dell’evento che sono oltre 15.000 le persone che si sono preregistrate da tutta Italia sul sito dell’associazione The Blank (www.theblank.it), promotore dell’iniziativa insieme al Comune di Bergamo, per non perdere l’opportunità di ammirare la Infinity Mirror Room di Yayoi Kusama, un ambiente immersivo che sospende lo spettatore nella contemplazione di un infinito che è allo stesso tempo interiore e cosmico.
E proprio per rispondere all’entusiasmo provocato dalla notizia da venerdì 5 maggio 2023, sarà attiva la prevendita online dei biglietti sul sito www.midaticket.it
Per volontà dell’artista, che desidera creare una condizione intima di fruizione dell’opera Fireflies on the Water, la mostra prevede un accesso limitato. Per questo motivo è fortemente raccomandata la prenotazione anticipata.
Le scuole e i gruppi potranno organizzare la propria visita o la propria partecipazione ai laboratori didattici scrivendo a scuole@theblank.it e gruppi@theblank.it. Per aziende o privati che desiderano offrire un’esperienza indimenticabile c’è la possibilità di usufruire di una visita esclusiva a porte chiuse, fuori dagli orari di apertura (max 60 persone), in compagnia di Stefano Raimondi, curatore della mostra (per informazioni: associazione@theblank.it). La mostra sarà inoltre accompagnata da un catalogo esclusivo, realizzato e pubblicato da Skira.
L’iniziativa, curata da Stefano Raimondi, è promossa da The Blank Contemporary Art e dal Comune di Bergamo nell'ambito di una intesa culturale volta a valorizzare e promuovere la città in Italia e all’estero. Il connubio tra impresa e arte è uno degli elementi che concorre alla crescita sociale e culturale della comunità. In questa prospettiva risulta particolarmente significativo il sostegno come main sponsor di di Isocell S.p.A., azienda bergamasca leader in Italia (specializzata nella progettazione, realizzazione e messa in opera di elementi strutturali prefabbricati in calcestruzzo), con l’impegno ad essere motore non solo industriale ma anche culturale del territorio. L’iniziativa può inoltre contare sul coinvolgimento di importanti realtà del territorio quali MAGRIS S.p.A. (Main partner), ArtCare s.r.l. (Trasporto, produzione e allestimento) Alias (Design & Furniture), Carminati Adv (Media Partner), Mida Ticket (Biglietteria), Achille Pinto (Educational Partner).
L’allestimento, firmato da Maria Marzia Minelli, si compone di un percorso introduttivo che approfondisce la ricerca di Yayoi Kusama attraverso poesie, filmati e documentazioni, creando uno spazio di condivisione fisica e digitale dell’esperienza vissuta e permettendo di entrare da più punti di vista nell’immaginario della celebre artista giapponese.
Al centro del percorso Fireflies on the Water è un'installazione dalle dimensioni di una stanza che consiste in un ambiente buio, rivestito di specchi su tutti i lati; al centro della sala, si trova una pozza d'acqua, che trasmette un senso di quiete, in cui sporge una piattaforma panoramica simile a un molo e 150 piccole luci appese al soffitto che, come suggerisce il titolo, sembrano lucciole.
Questi elementi creano un effetto abbagliante di luce diretta e riflessa, emanata sia dagli specchi che dalla superficie dell'acqua. Lo spazio appare infinito, senza cima né fondo, inizio né fine. Come nelle prime installazioni di Yayoi Kusama, tra cui l’Infinity Mirror Room (1965), Fireflies on the Water incarna un approccio quasi allucinatorio alla realtà. Sebbene legato alla mitologia personale dell'artista e al processo di lavoro terapeutico, quest’opera si riferisce anche a fonti varie come il mito di Narciso e il paesaggio giapponese nativo di Kusama.
Il luogo che accoglie l’installazione è ovattato nelle luci e nei suoni e l’arrivo alle soglie della stanza ha la valenza di un atto meditativo, di una contemplazione capace di portare il pubblico in una dimensione altra e diversa, un invito ad abbandonare il senso di sé e ad arrendersi a una sorta di magia meditativa.
Durante la mostra si svolgerà un ampio programma di laboratori progettati dai servizi educativi di The Blank per le scuole e le famigle. Yayoi Kusama. Infinito Presente è completamente accessibile ai non udenti anche attraverso visite guidate in LIS – Lingua dei Segni.
La mostra è parte del programma del Festival di Arte Contemporanea ARTDATE, organizzato da The Blank e Palazzo Monti dal 9 al 26 novembre nelle città di Bergamo e Brescia.
La manifestazione Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 vede Intesa Sanpaolo e A2A nel ruolo di Main Partner, Brembo nel ruolo di Partner di Sistema, Ferrovie dello Stato Italiane e SACBO quali Partner di Area. Il Ministero della Cultura e Regione Lombardia sono partner istituzionali insieme a Fondazione Cariplo, Fondazione della Comunità Bresciana e Fondazione della Comunità Bergamasca.
Note biografiche
L’arte e la vita per Kusama sono indissolubilmente legati: nata in Giappone, a Matsumoto, nel 1929. la sua famiglia appartiene all’alta società e aveva previsto per lei una precisa posizione nella società. Fin da bambina però Kusama inizia ad avere delle allucinazioni uditive e visive. Come la stessa artista ha raccontato è iniziato tutto in un campo di fiori di proprietà della famiglia: “C'era una luce accecante, ero accecata dai fiori, guardandomi intorno c'era quell'immagine persistente, mi sembrava di sprofondare come se quei fiori volessero annientarmi”. L’arte si rivela fin da subito un elemento necessario e terapeutico, con la quale gestisce le sue allucinazioni. La sua famiglia, tuttavia, non accetta la sua passione, tanto che sua madre distrugge i suoi disegni prima che lei riesca a terminarli. È proprio per questo motivo che una delle prime forme d’arte di Yayoi Kusama sono i pois, elementi veloci da disegnare.
Dedicandosi con grande dedizione allo studio dell’arte, nonostante il parere contrario della famiglia, rimase colpita dai dipinti dell’artista Giorgia O’Keeffe, moglie di Alfred Stieglitz, e decise di scriverle. Fu proprio dopo aver ricevuto la sua risposta che Yayoi Kusama decise nel 1958 di trasferirsi negli Stati Uniti, trasferendosi prima a Seattle e poi a New York. Qui all’inizio trova notevoli difficoltà nell’ambiente artistica, sia perché fortemente maschile che per le sue origini giapponesi, ma ben presto comincia a farsi notare con le sue opere. Già negli anni Sessanta Kusama consolida la sua posizione nell’avanguardia newyorkese e viene considerata una rivoluzionaria per l’epoca.
Dopo aver raggiunto la fama in tutto il mondo nel 1973 Yayoi Kusama torna in Giappone, dove nel 1977 si fa ricoverare spontaneamente in un istituto psichiatrico dove vive ancora oggi. Ma questo non le ha in alcun modo impedito di affittare un atelier davanti all’ospedale, in cui si reca ogni giorno per dipingere. In questi anni infatti ha continuato a scrivere e a lavorare, collaborando anche con celebri brand di moda, e dedicandosi completamente alla sua ricerca, dipingendo quadri e scrivendo romanzi e poesie.
Bergamo, aprile 2023
YAYOI KUSAMA. Infinito Presente
Bergamo, Palazzo della Ragione (Piazza Vecchia, 8A)
17 novembre 2023 - 14 gennaio 2024"

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