DEApress

Friday
Jun 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Kjore Project - Made in Italy

E-mail Stampa PDF
Accessori Made in Italy  - Kjore Project, brand italiano dal nome norvegese dal sapore nordico, minimale e ruvido come i fiordi del mar del nord, che realizza piccoli accessori in pelle come portafogli, portamonete, porta documenti e borse dal sapore naturale e resistente. Dalla lavorazione di pietre e di sughero sono nate una serie di cover ricercate e sofisticate. Ogni prodotto è realizzato artigianalmente con la massima cura e richiama un sapore vintage
 
 
 Leather accessories made in Italy handmade

Pellami di qualità, pietra trattata e sughero sono alcuni dei materiali da cui nascono i prodotti Kjøre Project, brand italiano dal nome norvegese dal sapore nordico, minimale e ruvido come i fiordi del mar del nord.

Ogni prodotto è realizzato artigianalmente con la massima cura e richiama un sapore vintage. Kjøre Project si focalizza su piccoli accessori in pelle come portafogli, portamonete, porta documenti e borse dal sapore naturale e resistente. Dalla lavorazione di pietre e di sughero sono nate una serie di cover ricercate e sofisticate.

Un'idea che già da molto tempo era nella mente di Luca, partita con la semplice idea di realizzare valigette porta pc e successivamente ampliata con l'aiuto di un amico nonché ex socio; costantemente coadiuvati da esperti e stilisti del settore che non hanno mai fatto mancare il loro supporto tecnico.

Il Brand è nato per gioco e senza aver prefissato alcun obiettivo, un gioco che però sta avendo successo e sta riscontrando gli apprezzamenti del pubblico.

Ed è così che Luca, con l’aiuto di alcuni amici ed un’impiegata speciale, nonché mamma, che porta avanti la contabilità aziendale, giunto quasi al termine dei suoi studi in economia all'università di Verona, ha deciso di trasformare questo gioco in un lavoro vero e proprio, mettendoci tutto l'amore e la passione che in questi mesi ha dedicato al progetto, scontrandosi spesso con chi era mosso esclusivamente da un input economico.

La grinta e la determinazione di Luca, l’hanno portato a presentare il suo Kjore Project al Pitti uomo, la principale fiera italiana dedicata al mercato internazionale, ricevendo grandi consensi.

Attualmente il Brand conta parecchi Concept Store nel mondo ed una grossa distribuzione in Corea del Sud.

Il marchio si pone in una categoria ibrida tra concept-stores, minimal-design e negozi che strizzano l'occhio al workwear, denim e categorie affini ma anche al moderno street-wear scandinavo.

Tutti i negozi vengono serviti in tempi medi di 24/48h nel mondo.

La collezione  Kjøre Project è fortemente caratterizzata da uno stile Nordico e pulito, prodotti moderni ma che rispettano il passato, una consistenza e capacità di durata garantita per anni. Manufatti che rimarranno inalterati nelle loro qualità fisiche ma che grazie alla loro preziosa pelle rivestita con oli naturali saranno continuamente in evoluzione nel loro aspetto e stile.

L'ultima creazione poi, in termini d'innovazione assoluta è stata la linea di covers presentata a Firenze durante Pitti Immagine Uomo '14: sughero naturale, pietra, e carata conciata, totalmente fatte a mano e di produzione Italiana, uniche nel loro genere e stile.

I materiali, ed in particolare i pellami, sono legati ad un processo di concia sviluppato in tempi antichi, con un processo lento e laborioso che dipende dall’abilità e dalla maestria dei conciatori Italiani, appassionati e impegnati nel loro lavoro.

Pellami naturali che arrivano dalla lontana Nuova Zelanda, ed i quali invece di secchezza e screpolature sviluppano la propria patina gradualmente, cambiando aspetto e assumendo il carattere del suo utente nel tempo; cicatrici, graffi, vene e le rughe che danno ogni pezzo della  loro collezione il suo carattere unico non levigato o lucidato prima dell'uso. Hanno scelto appositamente di non coprire le piccole imperfezioni con sigillanti vernici o finiture artificiali e sono consapevoli di come i nostri materiali appaiono dopo le 12, 18 e 24 mesi di uso pesante.

La lavorazione è interamente handmade ed il loro team di progettisti e artigiani produce ogni pezzo di Kjøre Project a mano, utilizzando lo stesso stile e gli stessi strumenti che sono stati utilizzati per creare la pelletteria per anni, non esistono fustelle in acciaio ma solo dei semplici cartoni di riferimento che utilizzano i modellisti impegnati in questo lavoro, difficile da credere ma chiunque voglia lo può vedere di persona, le loro  porte sono aperte a tutti.

Progetti per il futuro? Moltissimi, dalle nuove colorazioni di pellami ai nuovissimi accessori work in progress; alcune importanti collaborazioni e tanta innovazione tutta da scoprire nei prossimi mesi.

Insomma un brand che ci stupirà ancora con la sua innovazione e che vale la pena tenere d’occhio.

 

Anna Pernice
Marketing & Communication Manager
Blogger & Journalist

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Marzo 2014 10:54 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 02 Giugno 2026
Esiste una forma di autoritarismo che non ha bisogno di eserciti, di censura, né di decreti. Non si annuncia, non chiede consenso e non ammette ricorso. Opera attraverso la struttura stessa dell’economia globale, rimodellando silenziosamente le condi...
Silvana Grippi . 01 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
il 30 maggio si è svolta a Firenze il finissage del Festival Mediamix......            
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
Festival Mediamix arrivato al suo ventunesimo anno il 30 maggio 2026 si è svolto nel palcoscenico Parterre del Comune di Firenze Q2 (cui si ringrazia) in Piazza della Libertà. Sottotitolo Antropologia della Visione L'Arte è..." Il finissage del Fes...
Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze del film "L'Edera Antica" di Aldo Sicurella con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix ...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...

Galleria DEA su YouTube