DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Intimacy: un barlume di speranza

E-mail Stampa PDF

13307487_1108509562548758_2102791417626902309_n.jpg

 

Alla Galleria/Ristorante “Ganzo”, in via de’Macci 85r, si sta tenendo la mostra personale di Enrico Berni, fotografo autodidatta eppure già premiato con il secondo posto al “Moscow International Foto Awards” e all’ “International Photography Awards “.

Intimacy vuol dire intimità in inglese, ma questo non ha certamente portato l’artista a sviluppare foto degne della più nascosta categoria nei peggiori siti porno, come invece usa fare tra i sedicenti “fotografi” che scambiano intimità e sensualità con una pretesa per far spogliare baldracche in cerca di fama(senza neanche un intento provocatorio). Cosa ha di particolare quindi questo trentottenne fiorentino?

Se i nudi di Edward Weston(1) sono minimalisti –linee funzionali come possono essere quelle del Botticelli, animanti e connotanti una figura , senza porre l’accento sul versante pornografico che un genere come questo può avere con molta facilità- e quelli di Lucien Clergue(2) esaltano il fattore plastico/statuario del corpo umano, Berni è alla ricerca dell’essenza di nudi, o comunque dei suoi soggetti.

Utilizza la grana della pellicola per creare quel senso di indefinito che, come per i non finiti michelangioleschi, attivano il cervello, lasciando completare quelle forme e facendoci partecipare alla finitura della fotografia. Chi è quella figura in controluce(3)? Tutti e nessuno. I gesti seppur erotici, non focalizzano sul sesso, diventano atti d’arte.

Indefinito dunque, non particolare, reso ancora meglio dal Bianco e Nero sapientemente usato –vedo quotidianamente questa tecnica deturpata- il colore infatti, posto su forme naturali ha una finalità estetica che distoglie lo sguardo dal vero intento delle foto, devia lo spettatore dall’umanità intrinseca nelle diapositive, scavanti nel profondo dell’osservatore.

Steichen(4) fotografò il ponte di Brooklyn con una calza sull’obiettivo per distaccarsi dal mero dato sensibile, così fa Enrico Berni, non definendo, staccandosi dalla solita immagine come documento di qualcosa che è esistito, perché la foto non finisce tra i bordi ma continua nella nostra testa.

Sia ben chiaro, non è il primo fotografo cui vedo fare simili lavori, ma ogni volta che ne vedo uno mi sento sollevato, nel sapere che esistono ancora persone con una certa sensibilità

La mostra è dall’ 8 giugno fino al 12 luglio, per chi avesse voglia di non vedere le solite cose andate a vedere la mostra, altrimenti rimanete nel vostro brodo.

 

Foto gallery:

 

1)Edward Weston - Nudo; 1936

edward-weston-08-1000x600.jpg

 

2)Lucien Clergue - Zebra Nude; 2010

Lucien_CLERGUE-1-2-3-4-5.jpg

 

 

3) Enrico Berni - Senza Titolo, 2015

 

4)Edward Steichen - Brooklyn Bridge;1903

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 28 Giugno 2016 15:34 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube