DEApress

Sunday
Aug 18th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il suono di Camilleri

E-mail Stampa PDF

E' evidente che scrivere di Camilleri oggi è come scrivere di qualche cosa che fa male e non poco. Perchè da persona di affetti quale era lui, perdere la sua presenza affettuosa è grave e rende la vita più triste. Non è casuale che Andrea Camilleri pertendo l'uso della vista, ovvero non avendo più l'abilità del vedere fuori di sé, avesse come mezzo di comunicazione la voce e il suo suono era di incredibile affettuosità. Perchè da uomo di vita qual'è stato, Camilleri non ha mai mancato di raccontare e raccontarsi, una sorta di generosa presenza per quando poi la sua voce e il suo suono sarebbe cessato. Che è poi l'evidente segno di chi non c'è più. Ebbene come una specie di epitaffio di tempi antichi, il suono di Camilleri era se stesso per il tempo che la memoria ci accompagnerà. Certo i tempi non sono belli, le sconcezze linguistiche di chi ci governa e che offendono le intelligenze ci rendono ancora più triste le assenze. Ma sicuramente, oltre ai libri di Camilleri rimangono le interviste, le sue voci. Il suono di Camilleri che è unico. Non è paradossale. E' vero, Camilleri aveva un suo suono. Ovviamente vale per coloro che riuscivano a percepirlo. Era quasi un suono inconscio. E quindi arrivava a chi aveva un inconscio in contatto col suo. Fortuna che lui, uomo del 1925 ha avuto la fortuna di arrivare a vivere in un era di tecnologie che riescono a conservare i suoni e quindi ci danno il potere della memoria. D'altro lato la memoria esiste se esistono gli stimoli come i suoni che ci rimandano a tante e tante storie vissute. Ecco forse oggi che la tristezza impianta le lacrime, sentire quella sua voce è come sentirsi un pò meno tristi. C'è una scena di "Incompreso" di Comencini dove il bambino protagonista che ha perso la mamma ad un certo punto ritrova un nastro con incisa sopra la sua voce. La memoria degli affetti. E Camilleri era una persona di affetti. Si sa che oggi è difficile comprendere questo abituati come siamo ad essere anaffettivi, quasi e spesso autistici di sentimenti. Nelle sue pagine, di qualsiasi essa si tratti, si ritrova sempre un filo di affettività. Così come le difese della libertà fino alla fine, fino a inorridirsi di un uno spietato e mistificatorio uso dei simboli del cattolicesimo da parte di chi dovrebbe avere quella coscienza del rispetto, del silenzio e della umiltà. Ma si sa che tutte queste caratteristiche appartengono alle persone cresciute e non a chi ha necessità di cambiare solo i propri giocattoli ad uso di parole. Ed è forse questa la voce più triste di Camilleri, ascoltata poco prima che si preparasse ad andare in quelle coltri d'altri tempi e d'altri luoghi, Lui figlio del 1925. Ma ci conforta e non poco, saperlo e sapere di ritrovarlo proprio in quel suo distintissimo suono di persona pacifica e sincera come coloro che parlano in versi e odorano di steli d'Oriente. Forse in questo momento il suono di un siciliano come lui potrebbe rasserenare la perdita. Forse il suono di Battiato ci riporterebbe ad una stanza di luce e calore che è oltre la vita terrena. Ma per ora, solo per ora, la prece antica di chi salutava le persone amate da lontano, con una stretta di mano, arrivederci.

Share

 

Concorsi & Festival

Ultime Nove

Silvana Grippi . 15 Agosto 2019
Rassegna Stampa - Bianca Petrisor - 13 agosto alle ore 23:56 - A Brasilia la marcia di oltre 3.000 donne indigene, rappresentanti di circa 100 popoli, contro lo sterminio dei popoli nativi e la distruzione d...
Silvana Grippi . 14 Agosto 2019
Ferragosto al Museo Novecento di Firenze Il museo di piazza Santa Maria Novellarimane aperto al pubblico anche il 15 agosto dalle 11 alle 14 Firenze, 14 agosto 2019 comunicato stampa La cultura non va in vacanza, nemmeno il 15 di agosto. Per...
Silvana Grippi . 13 Agosto 2019
Oggi ricordiamo Simone Camilli - Reporter Agenzia Associated Press  (nato nel 1979 è morto il 13.08.2014) vittima di un conflitto ingiusto!   Simone stava documentando la situazione palesinese con la telecamera, quando è stato inves...
DEApress . 13 Agosto 2019
  FOTO D'ARCHIVIO - Gramsci e i primi confinati arrivati ad Ustica nel 1926   La Mostra sul confino politico a Ustica: un’occasione per un utile esercizio sulla Memoria   Già presentata a Ustica nel 2015, riproposta nel 2016 nel...
Silvana Grippi . 12 Agosto 2019
Il silenzio deve essere rotto dalla commozione per l'Ignobile uccisione di gente che non poteva difendersi. Colpevoli: fascisti e nazisti.  Erano 560 anime - uomini, donne di cui bambini, giovani e anziani. Una strage di cui la memoria deve esse...
Silvana Grippi . 12 Agosto 2019
Rebecca West, pseudonimo di Cicely Isabel Fairfield  nata a Londra nel 1892 e morta nel 1983, era di origine scozzese con un misto irlandese. E' stata una scrittrice e giornalista del XX secolo conosciuta soprattutto per i su...
Silvana Grippi . 12 Agosto 2019
      La strada, la lotta, l'amore Letizia Battaglia, Tano D'Amico, Uliano Lucas Tre grandi temi e tre grandi fotografi in mostra a Castelnuovo Magra, dal 13 luglio al 13 ottobre 2019.-Orario di apertura-luglio e agosto:...
DEApress . 12 Agosto 2019
Volete collaborare con DEApress per diventare giornalista, fotografo/reporter o videomaker? Ci occupiamo di cultura e sociale fin dalla fine del novecento. Se avete idee e progetti scrivete a redazione@deapress.com  oppure...
DEApress . 12 Agosto 2019
  L'esercito marocchino invia carri armati e veicoli blindati nel sud del Sahara occidentale per provocare il Fronte Polisario. Notizie Wesatimes L'esercito marocchino reale ha inviato decine di carri armat...

Galleria DEA su YouTube