DEApress

Tuesday
Jul 21st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Se Tenco...

E-mail Stampa PDF

Dopo  tanti anni si parla ancora di Luigi Tenco e della sua morte a Sanremo. Sono stati scritti tanti libri e tanti articoli ma c'è chi ancora vuol dire la sua  sul caso. Certamente in un periodo in cui la cronaca nera era fatta di omicidi, suicidi famosi e meno, la morte di Tenco fu una novità perchè fu la prima vittima di un sistema corrotto nel mondo della canzonetta. Questo è risaputo tant'è che il buon Amilcare Rambaldi, fioraio e cofondatore del Festival della canzone, dopo il brutto episodio che chiudeva un'epoca, fu il promotore del Premio Tenco, quasi a voler riparare un torto subito e a far capire al mondo che la canzone poteva sottrarsi dalle maglie delle case discografiche e della politica. Comunque, Tenco ci rimise la vita e per la sua fragilità emotiva, probabilmente prese una decisione drastica che non valeva la perdita della vita. In questa storia, ci sono tante ombre, sulle indagini, sull'entourage di Tenco, su Dalida, la signora francese della canzone che, per strane ragioni discografiche, fu affiancata al cantautore per interpretare "Ciao amore ciao". Cosa c'entrasse Dalida con una canzone del genere non lo capiremo mai, poichè lei era la regina del pop francese (sposata oltretutto con il Sig. Barclay, uno dei monopolizzatori del mercato discografico francese e proprietario dell'omonima etichetta). Sta di fatto che Dalida è stata come una spina nel fianco di Tenco, per una storia d'amore controversa e sostanzialmente ovvia per i due personaggi. Philippe Brunel nel suo "Ciao amore. Tenco e Dalida, la notte di Sanremo" (Rizzoli 180 pag. 17.50€) prova a darci la sua visione della morte di Tenco (Dalida provò una prima volta  a suicidarsi per poi riuscirci pochi anni fa). Nelle vesti di indagatore, parte proprio da Sanremo per comprendere l'accaduto e dai ruderi del famoso Hotel Savoy. Dopo tante testimonianze, naturalmente il mistero non può essere svelato perchè probabilmente non esiste. Brunel (che già si è accreditato la storia e il probabile suicidio di Pantani) vorrebbe spingersi oltre, vorrebbe convincersi che se la storia fosse andata diversamente, probabilmente Tenco avrebbe avuto una vita diversa. Certamente ma se Tenco non fosse andato a Sanremo (una vetrina assolutamente inutile per la sua poetica intimista e profonda), se non avesse accettato d'incontrare e di cantare con Dalida, probabilmente le cose avrebbero preso un'altra piega. Ma come sempre succede, sull'altare dell'arte, ci deve essere sempre una vittima che possa cambiare il corso delle cose. Brunel scrive bene, è attento ai particolari, ma ci sentiamo di scrivere che il suo volume è un ulteriore cercare invano, cercare sponde che non esistono. Diversa è stata la storia di Pantani, principe solo. Tenco era vittima di se stesso probabilmente e l'incontro con Dalida certo non favorì nessuno dei due. A noi certamente fa piacere leggere ciò che scrive Brunel (ma Aldo Fegatelli è stato molto più attento e profondo nel raccontare il dramma di Tenco) ma ci sentiamo di essere lontani dalle sue interpretazioni e conclusioni, sempre che nella vita si potessero mettere i se!

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 21 Luglio 2026
Nella suggestiva Villa Bardini in questi giorni troviamo la mostra delle foto Locchi degli anni ‘50-’60-’70. Sarà possibile visitarla dal 7 maggio al 18 ottobre 2026. Foto in bianco e nero che raccontano una storia fatta di viaggi, ricordi e speran...
Silvana Grippi . 16 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 16 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvana Grippi . 16 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 15 Luglio 2026
E dopo Boomerang, come detto nell’articolo precedente nasce la rivista D.E.A., la quale esce mensilmente, un inserto sarà DONNA E ARTE (attività e produzioni artistiche a confronto) una nuova idea innovativa uscita tramite il progetto Fanzine e che c...
Silvana Grippi . 14 Luglio 2026
BOOMERANG è una rivista che nasce il 7 marzo 1988 innovativa per l'anno di uscita, è nata su un idea dell’Associazione “centro socio culturale D.E.A.” che inizia la sua attività il 25 settembre 1987 con l’intento di collocarsi come struttura creativa...
DEAPRESS . 11 Luglio 2026
AL PALACONGRESSI GRANDE SUCCESSO  DI PUBBLICO PER LA CONFERENZA ANNUALE  DELLA SOCIETA' PER LA BIOLOGIA SPERIMENTALE ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI  Innovazione e creativita' per creare connessioni profonde fra scienziati di varie d...
Silvana Grippi . 10 Luglio 2026

Galleria DEA su YouTube