RICCARDO MAFFONI
"FACCIA"
"Faccia" - Official Video
Quando è il rock italiano esce impreziosito dal lavoro artigianale di cesello e di gusto, quando è un cantautore a raccontarci di se dietro quel regime che attinge a piene mani dai fantastici anni '90, allora di sicuro il risultato sarà di grande impatto. Ed infatti il nuovo lavoro del cantautore bresciano Riccardo Maffoni promette e garantisce gusto di parola e di suono, tra le ballate leggere e brani dall'intimismo più delicato. Si intitola "Faccia", un lavoro che rompe il silenzio dagli inediti che il nostro viveva da oltre 10 anni. In rete il video ufficiale della title track e noi lo fermiamo per una breve intervista:
Riccardo Maffoni prima e dopo questo disco: chi eri e cosa sei diventato?
Sono uno di quelli che crede che quando si decide di entrare in studio per registrare un nuovo album si conosce la data d'inizio ma non quella di chiusura delle registrazioni. È un po' come una sfida, una sfida con me stesso. È cercare di capire fino a che punto si può arrivare. Questo disco per me è molto importante, non sono solo delle nuove canzoni, è un ripartire, è portare la mia musica nuovamente fra la gente. È qualcosa che richiede anche una certa consapevolezza e per tornare alla tua domanda, con questo album ho sicuramente raggiunto un grado di consapevolezza che in partenza non avevo. È come se prima di questo disco stessi cercando una strada, ora l'ho trovata, ma non è l'arrivo, è solo l'inizio.
Un disco che arriva dopo una genesi lunghissima. Una momento di conferma e di confronto o il bisogno di dar voce ad un’evoluzione?
La parola evoluzione mi fa pensare alla voglia di andare avanti, alla voglia di non smettere, di non mollare, alla curiosità, il reinventarsi. È una parola che mi piace usare quando mi racconto perché siamo sempre in evoluzione, siamo sempre in movimento. Questi 10 anni che mi separano dall'ultimo mio album di inediti, Ho preso uno spavento del 2008 sono stati anni di movimento, anni di confronto, con me stesso, e inevitabilmente con il mio lavoro di musicista e anche se da fuori possono sembrare anni di silenzio, in verità sono stati anni pieni di vita ed esperienze, pieni di concerti e viaggi, e tante nuove canzoni che sono poi andate a formare FACCIA. È importante ascoltare, sapersi ascoltare, capire quando è il momento di agire, e quando è meglio aspettare.
Ma questo disco che “Faccia” mette in campo? La verità esistente o quella che vorresti che fosse?
Quando scrivo mi racconto, quando scrivo racconto, metto in musica le mie emozioni, le mie percezioni, è tutto sempre molto naturale, ecco perché Faccia, è raccontare chi sono in modo semplice e diretto. Non ho cercato la verità, ho solo guardato dentro di me e attorno a me cercando di raccontare quello che vedevo e sentivo in quei momenti. Mi sono spogliato delle mie emozioni e le ho messe in queste canzoni.
Com’è la vita Live di Riccardo Maffoni? Come la vivi questa crisi di spazi e di pubblico?
Il palco è il momento che preferisco. È energia. È condivisione totale, vera e pura. Avere una risposta immediata dal pubblico è qualcosa che ti da una grande spinta, è come uno scambio, tra artista e pubblico, e ogni volta è qualcosa di diverso.Circa 10 anni fa c'è stata una crisi economica che ha travolto anche il mondo della musica. Molti locali storici non hanno retto e han chiuso, ma quello che vedo in giro in questo momento è una certa voglia di ripartire. Stanno nascendo nuove realtà e la passione per la musica è sempre viva. Il mondo non è più come negli anni 90, ma non possiamo continuare a guardare al passato e rimpiangerlo, credo sia più giusto valorizzare queste nuove realtà, i nuovi artisti, il nuovo pubblico, che cambia col tempo, come cambiamo tutti, è inevitabile. Per tornare all'inizio di questa intervista, dobbiamo seguire l'evoluzione, lasciarci trasportare e fare del nostro meglio. La gente ama la musica dal vivo e questa è la cosa più importante.
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