DEApress

Sunday
Jul 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Ezio Bosso, l'elfo della musica

E-mail Stampa PDF

IMG 0892

Se n’è andato improvvisamente stanotte il fragile e potentissimo elfo della musica classica. Sapevamo della sua malattia, ma ci aveva abituato all’idea della resistenza assoluta con quella sua risata fragorosa, il sorriso benevolo, l’entusiasmo che non ha perso neanche quando ha deciso di non suonare più perché, diceva, due dita non gli permettevano di farlo come pretendeva il suo rigore.

Ha proseguito il suo lavoro di compositore e direttore d’orchestra, mediando ovunque l’amore assoluto per la musica che lo fece scappare da casa a 16 anni, quando decise di non rassegnarsi all’idea che un figlio di operaio debba necessariamente diventare operaio.

Un sogno rincorso, vissuto, interrotto per breve tempo quando gli fu diagnosticata una malattia neurodegenerativa dopo un intervento per un tumore al cervello, nel 2011. La musica, poi, gli aveva nuovamente ricordato quanto fosse ribelle alla rassegnazione, e quanto avesse lavorato con sacrificio e disciplina. Il sacrificio e la disciplina erano per lui doti ineludibili per fare musica, riteneva l’orchestra la società ideale in cui la meritocrazia impera, rendendo ogni strumento responsabile per competenza, ognuno indispensabile e mai competitivo.

È stato un grande artista, ha suonato e diretto nei più grandi teatri del mondo, ma di lui affascinava il suo modo di essere uomo, musicista, poeta, compagno di lavoro, divulgatore, nel suo sorriso la potenza era sovrumana. La sua semplicità lo avvicinava a chiunque e lui sapeva benevolmente approfittarne per avvicinare chiunque all’amore della sua vita, per condividerlo.

Si trasfigurava quando parlava di musica, quando dirigeva, quando suonava. Era sempre uno spettacolo potente e dolcissimo, guardarloammaliava anche chi, come me, non possedeva una vera cultura musicale. Molto ha amato e molto è stato amato e, per questo, voglio ricordare una poesia di Emily Dickinson:

Chi è amato non conosce morte,

perché l’amore è immortalità,

o meglio, è sostanza divina.

Chi ama non conosce morte,

perché l’amore fa rinascere la vita

nella divinità.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026
DEAPRESS . 23 Luglio 2026
Sono andata a vedere questa pellicola e ne sono rimasta molto colpita. L’Odissea di Christopher Nolan è un film del 2026, la trama si basa sull’omonimo poema epico di Omero. Il cast è eccezionale, Matt Demon interpreta un fantastico Ulisse, Tom Ho...
Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 21 Luglio 2026
Nella suggestiva Villa Bardini in questi giorni troviamo la mostra delle foto Locchi degli anni ‘50-’60-’70. Sarà possibile visitarla dal 7 maggio al 18 ottobre 2026. Foto in bianco e nero che raccontano una storia fatta di viaggi, ricordi e speran...
Silvana Grippi . 16 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvana Grippi . 15 Luglio 2026
E dopo Boomerang, come detto nell’articolo precedente nasce la rivista D.E.A., la quale esce mensilmente, un inserto sarà DONNA E ARTE (attività e produzioni artistiche a confronto) una nuova idea innovativa uscita tramite il progetto Fanzine e che c...
Silvana Grippi . 14 Luglio 2026
BOOMERANG è una rivista che nasce il 7 marzo 1988 innovativa per l'anno di uscita,  nata su un idea dell’Associazione “centro socio culturale D.E.A.” che inizia la sua attività il 25 settembre 1987 con l’intento di collocarsi come struttura crea...

Galleria DEA su YouTube