DEApress

Monday
Oct 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Giulio Spagnolo: un esordio tra critica sociale e spiritualità

E-mail Stampa PDF

Giulio Spagnolo
"Beato chi"

SPAGNOLO COVER

"Beati chi" - guarda il VIDEO UFFICIALE

Eccolo l'esordio discografico del cantautore leccese Giulio Spagnolo. Giovanissimo ma già riccamente colorato di grandi dettagli di maturità in un suono che al pop non chiede solo la forma classica ma anche nuovi suoni e rifiniture urbane foriere di una ricerca personale che forse, col senno di poi, avrebbe meritato anche un coraggio e una presunzione maggiore. "Beato chi" è un disco che alla critica sociale - come dentro la bella title track - accosta anche un ragionamento sull'individuo nel suo rapporto con una forma tutta personale di spiritualità. Dio diviene solo un tramite per un ragionamento decisamente più importante e mai scontato...

Chi c’è dietro questo primo disco di Giulio Spagnolo? La vita 
quotidiana o qualcosa che va in scena opportunamente mascherata? Domanda 
allegorica ovviamente…
Sostanzialmente l’album è il riassunto di un viaggio vissuto alla ricerca della felicità, del confronto e del valore, otto brani che considero come delle piccole parti di me.
Nella maniera più sincera, “Beato chi” è stata una gavetta con la vita ma a dura prova, e in quelle circostanze mi trovavo con una parte di me che pensava a vivere e l’altra a scrivere, ho voluto mascherare poche cose di un viaggio formativo.

E poi Dio… un punto fermo nella narrativa del disco. L’uomo si pone al 
cospetto o si confronta con la sua spiritualità?
Il brano mira direttamente ad un confronto, non ho voluto portare l’uomo al cospetto di Dio, ho preferito metterli faccia faccia innestando un sottile dubbio tra la creazione e l’esistenza.

Oggi l’uomo secondo te vive ancora di spiritualità? Oppure come dicono 
molti manca talmente tanto che dovremmo ricercarla?
Non credo che dovremmo ricercarla, semmai dovremmo tornare a guardare con occhi più consapevoli; il mio concetto di spiritualità è strettamente legato ad uno spazio che vive per pochi momenti tra il mio “me” e il mio “io”, e tutto ciò viene dimenticato ogni giorno quando veniamo assorbiti dalla velocità rumorosa della vita sociale.

Un esordio oggi nasce dalle ceneri di un tempo assurdo… e qui parliamo 
ancora di spiritualità. Siamo marionette o siamo protagonisti del nostro 
tempo?
Attualmente sono riuscito a rispondermi con una domanda: siamo mai stati protagonisti? Sicuramente a volte un po' marionette, ma quasi mai da protagonisti, e tutto questo credo che sia possibile perché la nostra vita impone una forte routine a ritmo continuo. La bellezza dell’essere umano è stata distrutta dal denaro, lo stesso che ci tiene schiavi di un sistema che è basato solo sul guadagnare, lo stesso che ci fa allontanare da qualsiasi spiritualità.

E dopo il bellissimo video di “Beato chi” stai pensando a nuove clip 
ufficiali? In scena questo disco ha molto di teatrale…
Di sicuro quest’anno musicale avrà tante novità, è vero l’album è stato ambientato in un contesto molto scenico e che merita delle precise attenzioni sotto alcuni punti di vista audiovisivi e infatti c’è già un brano candidato ad un secondo videoclip. Ora dobbiamo fare la cosa più difficile, aspettare le sorprese in arrivo.

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 24 Febbraio 2023 17:47 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Antonio Desideri . 01 Ottobre 2026
Giornalista e geografa, Silvana Grippi porta avanti da decenni un progetto che va ben oltre il reportage: i suoi scatti di viaggiatrice restituiscono dignità, voce e volto a popoli spesso invisibili agli occhi dell'Occidente. Dai campi profughi sahra...
Sara Bonafè . 30 Settembre 2026
  Paolo Francesco Gherarducci, per gli amici Paolo, nasce il 5 maggio 1942 a Collesalvetti, vive nella fiorente cittadina di Firenze, e negli anni ottanta inizia a dedicarsi alla scrittura,  dopo aver passato un brutto periodo in cui si è analizzato...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condiviseDal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle real...
Fabrizio Cucchi . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"BRIGHT-NIGHT 2026, Firenze sceglie la ricerca Piazze e spazi universitari pieni per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Oltre 10mila i partecipanti alla manifestazione Firenze ha risposto con una parteci...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Danze Rumene inaugura la stagione De Sono Jingzhi Zhang, Gloria Uberto ed Elia Frittelli protagonisti di un programma dedicato alla musica rumena, tra Enescu, Bartók e la nuova composizione di Andrea Ravizza Nell’ambito ...

Galleria DEA su YouTube