DEApress

Wednesday
May 27th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Sanremo 2024: domani 7 febbraio anche il liscio

E-mail Stampa PDF

Nuova Orchestra Santa Balera

SBverticale 2

Domani sul palco dell'Ariston di Sanremo
per i 70 di "Romagna mia"

Fermiamo Giordano Sangiorgi per raccontarci di questo progetto della Nuova Orchestra Santa Balera: la generaizone Z del liscio che sale sul palco dell'Ariston di Sanremo domani 7 febbraio per celebrare i 70 anni di un brano famoso in tutto il mondo come "Romagna mia". Si restituisce al liscio il centro che merita di una certa radice culturale italiana. Punto nodale il circuito delle balere storiche e una campagna che vuol portare il liscio a diventare patrimonio culturale dell'Unesco. Tutto questo e tanto altro ancora dentro il progetto dei Santa Balera che domani vedremo al debutto ufficiale proprio sul palco di Amadeus:

Come nasce l’idea di proporre Romagna mia al festival di Sanremo?
Molto semplice: nel 2024 festeggiamo i 70 anni da “Romagna mia”, pubblicata nel 1954 divenuta una hit mondiale, una delle 10 canzoni italiane più note al mondo cantata e reinterpretata da tantissimi - penso solo a Papa Wojtyla solo per fare un esempio… non poteva che meritare una celebrazione simile.

Come ha accolto la proposta Amadeus?
Come sempre negli incontri che abbiamo avuto in questi 5 anni di sua conduzione e direzione di Sanremo, è stato sempre molto attento e in ascolto alle proposte che facevo. In qualche modo sottolineando l’importanza della scena indipendente e dunque recependo molte di queste cose sin dalla sua prima edizione (ricordiamo come in quella edizione c’erano infatti molti nomi sconosciuti al grande pubblico che provenivano dal mondo del MEI). In questo caso la proposta ha destato in lui molta attenzione tanto che alla fine l’ha fatta sua e ci ha chiamati a realizzarla.

"Romagna mia" al festival vuol essere un omaggio agli “Angeli del fango”. Tutti noi siamo stati toccata dalle parole del Presidente Mattarella, ma com’è adesso la situazione?
“Romagna mia” è stato un brano ad alto tasso di condivisione. Cioè nel post-alluvione, mentre si lavorava per pulire le città dal fango e dall’acqua che ha devastato la Romagna, gli alluvionati, i volontari, la Protezione Civile si ritrovavano la sera nelle piazze a cantare assieme “Romagna mia”. Quindi mai come in quel caso ha unito una regione intera. Le parole del Presidente Mattarella ha confermato e celebrato tutto questo e diciamo che oggi la situazione è quella di una ripartenza ma ancora molto lente. Ci sono zone in cui restano vive le tracce dell’alluvione: serve una maggiore incisività, una maggiore operatività per tornare davvero a rinascere completamente.

Un ricordo forte è quello delle scuole di musica spazzate via: stanno rinascendo?
Noi di Audiocoop abbiamo fatto un lavoro importante. Abbiamo elencato tutte le realtà musicali alluvionate nel nostro territorio, le abbiamo inviate alla regione, al ministero, perché decidessero che tipo di azioni fare. Noi di nostro abbiamo fatto un’azione di crowdfunding raccogliendo decine e decine di migliaia di euro che abbiamo redistribuito ad oltre 30 di realtà musicali e culturali che avevano necessità anche solo di un piccolo fondo di sostegno, anche solo di un gesto simbolico per rincuorarle e sostenerle nella ripartenza. Ad esempio, come ci è stato detto dal Sottosegretario Mazzi, è stato proprio grazie alla nostra segnalazione che abbiamo fatto al ministero della cultura che siamo riusciti a far avere un cospicuo fondo tratto dall’incasso del concerto “Italia love Romagna” alla scuola musica Sarti di Faenza. Siamo orgogliosi di aver dato questo contributo per le nostre realtà musicali e culturali.

Perché i giovani romagnoli, in un mondo musicale così cambiato, vogliono mantenere la tradizione?
Credo che i giovani la vogliano non solo mantenere ma anche rinnovarla e questo perché nella tradizione trovano una delle oasi di libertà musicale indipendente dove tanto per cominciare possono suonare: attenzione perché non è un paradosso o un dettaglio da poco. Nella scena main stream di oggi veniamo disimparati al “suonare” tant’è che spesso sui palchi troviamo sempre meno musicisti e la forma canzone è sempre più digitale e computerizzata o vediamo cantanti cantare i playback o con auto-tune e cose simili. Quindi partiamo dal concetto che prima di tutto in questo mondo gli artisti tornano a suonare per davvero e questo li spinge a poter investire di creatività, a ricercare, a sperimentare… succede nel mondo del liscio ma anche in generi affini come il folk e compagnia cantando…

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 06 Febbraio 2024 17:28 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix "Antropologioa della visione" (con la mostra coll...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...
Silvio Terenzi . 21 Maggio 2026
Lydia Montelier“O’ahu” Lydia Montelier torna alla narrativa storica con “O’ahu”, un romanzo che attraversa la tragedia di Pearl Harbor intrecciando il rigore documentale con il destino umano dei suoi protagonisti. Ambientata nelle Hawaii alla fi...
Antonio Desideri . 19 Maggio 2026
Trovarsi di fronte ad una fotografia - più ancora che davanti ad un dipinto o ad una scultura per i quali secoli di teorie e pratiche critiche hanno già definito e sedimentato significati di qualsiasi segno - allo spettatore più smaliziato dovrebbe r...
Silvana Grippi . 18 Maggio 2026
Il 19 maggio debutta al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino, il nuovo spettacolo del Teatro Instabile e della compagnia Pupi di Stac di Firenze “Pinocchio… burattino di strada”. Aldo Sicurella ed Enrico Spinelli insieme...
simone fierucci . 16 Maggio 2026
La Francia ha condannato formalmente “l’attacco rivendicato dal Fronte Polisario contro la città di Smara”, affermando che “minaccia la stabilità regionale e compromette il processo negoziale avviato dopo l’adozione della risoluzione 2797 del Consigl...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
  Marco Eracli (Firenze, 1960) dopo gli studi superiori ha lavorato in Francia, America, Lussemburgo e Inghilterra, per poi ritornare a Firenze. “Il mio maestro di elementare mi chiamava Van Gogh e io non capivo perché. Già da ...

Galleria DEA su YouTube