Dopo i fatti di qualche anno fa, il canile del Termine, a Sesto Fiorentino (Firenze) è di nuovo a rischio chiusura. Riceviamo e pubblichiamo l'appello per una manifestazione di solidarietà in favore degli animali ospiti della suddetta strutturra, e dei volontari che ci lavorano.
"Sabato 15 Novembre, ore 10, Piazza San Marco, a Firenze - Manifestazione di solidarietà per gli animali e i volontari del canile del Termine.
AIUTATECI A SALVARE IL CANILE DEL TERMINE A SESTO FIORENTINO
Aiutateci a salvare la vita di 300 cani e 100 gatti: tra sessanta giorni la vita di questi animali sarà in grave pericolo.
Quando noi parliamo dell’imminente rischio di soppressione di 300 cani e di 100 gatti, molti salgono in cattedra per chiarire che ci sono leggi in Italia che impediscono la soppressione degli animali randagi. E’ vero, queste leggi ci sono; ma non sempre riescono ad impedire annientamenti e soppressioni. Il termine “soppressione” significa:”eliminazione, annientamento, uccisione”. Ma non c’è solo un modo “ufficiale” di sopprimere. Pensate ai tanti bambini salvati da situazioni terrificanti, portati in istituti dove si riesce, dopo tanto lavoro, a farli tornare di nuovo a sorridere, ad amare la vita, ad avere ancora fiducia nell’uomo; e poi invece, per motivi che loro sicuramente non potranno mai capire, di nuovo trasferiti altrove: e non è forse questo un modo estremamente subdolo di distruggere."
"Sabato 15 Novembre, ore 10, Piazza San Marco, a Firenze - Manifestazione di solidarietà per gli animali e i volontari del canile del Termine.
AIUTATECI A SALVARE IL CANILE DEL TERMINE A SESTO FIORENTINO
Aiutateci a salvare la vita di 300 cani e 100 gatti: tra sessanta giorni la vita di questi animali sarà in grave pericolo.
Quando noi parliamo dell’imminente rischio di soppressione di 300 cani e di 100 gatti, molti salgono in cattedra per chiarire che ci sono leggi in Italia che impediscono la soppressione degli animali randagi. E’ vero, queste leggi ci sono; ma non sempre riescono ad impedire annientamenti e soppressioni. Il termine “soppressione” significa:”eliminazione, annientamento, uccisione”. Ma non c’è solo un modo “ufficiale” di sopprimere. Pensate ai tanti bambini salvati da situazioni terrificanti, portati in istituti dove si riesce, dopo tanto lavoro, a farli tornare di nuovo a sorridere, ad amare la vita, ad avere ancora fiducia nell’uomo; e poi invece, per motivi che loro sicuramente non potranno mai capire, di nuovo trasferiti altrove: e non è forse questo un modo estremamente subdolo di distruggere."
Fabrizio Cucchi, DEApress
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