Il messicano Jose Medellin è stato appena giustiziato in Texas, nonostante le proteste internazionali. Sembra infatti che nel suo caso (come era del resto già successo in precedenza) non sia stata applicata la convenzione internazionale che garantisce l'assistenza consolare ai cittadini stranieri che si trovino sotto processo. La stessa Casa Bianca aveva in precedenza premuto per evitare un'esecuzione così discutibile sul piano del diritto. La Corte Suprema, pur spaccandosi, aveva ritenuto che non si potesse rimandare l'esecuzione, in quanto....era già stato condannato. Dello stesso parere il governatore del Texas, R.Perry. Il suddetto Medellin era stato considerato colpevole di stupro e duplice omicidio, insieme ad altri complici. Certamente questa sentenza riaprirà il dibattito sulla pena di morte, ma credo che bisognerebbe anche interrogarsi sullo scarso rispetto Usa delle convenzioni internazionali.
Fabrizio Cucchi, DEApress
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