Si terrà a porte aperte il processo per l'omicidio della
giornalista di opposizione Anna Politkovskaia. La giornalista russa esperta di
Cecenia fu assassinata il 7 ottobre del 2006 nell'androne di casa.
Nella prima udienza di questa mattina, il giudice della
corte del distretto militare di Mosca ha accolto le istanze dei legali degli
imputati e della parte civile (la famiglia della giornalista) che si erano
opposti alla richiesta dei procuratori per un processo a porte chiuse.
I difensori della famiglia hanno chiesto che il presidente
ceceno Ramzan Kadyrov sia interrogato nel processo in corso per il delitto
della donna. Il legale ha ricordato che Kadyrov è citato spesso nei documenti e
nelle testimonianze. "Interrogarlo è importante per il caso", ha
osservato, aggiungendo che nonostante ciò "Kadyrov non è stato interrogato
dagli investigatori". Politkovskaia era molto critica nei confronti di
Kadyrov per il suo operato durante le guerre russo-cecene.
I figli della giornalista hanno presentato al processo una
richiesta di risarcimento danni morali per dieci milioni di rubli, che
equivalgono a 285 mila euro.
Valentina Casini - DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






