In molti settori, uno dei campi di ricerca più promettenti è quello delle cosiddette "nanotecnologie". Si tratta di strutture artificiali su scala inferiore al micrometro, esempi in tal senso vengono impiegati nei tessuti, nei carburanti e persino negli ultimi schermi parasole. Solo nell'anno 2006 sono stati registrati oltre duemila brevetti per l'impiego industriale di simili materiali. Oggi, l'agenzia di stampa "Reuters" ha diffuso la notizia dell'allarme lanciato dal sindacato australiano Actu (Australian Council of Trade Unions) sui possibili rischi per la salute dei lavoratori, legati all'impiego di nanotecnologie. E' chiaro che composti così minuscoli possono facilmente venire inalati, possono facilmente contaminare i cibi e le bevande, e potrebbero persino venire assorbiti dalla pelle....Il vicesegretario del suddetto sindacato Geoff Fary avrebbe dichiarato: "Ricordatevi di quando è stato introdotto l'amianto, era considerato un prodotto miracoloso, e solo dopo molti anni abbiamo scoperto quali effetti devastanti avesse". Ricordo al lettore/lettrice che proprio in questi giorni è in corso a Torino il processo alla ditta "Eternit" per le morti legate all'amianto....
Fabrizio Cucchi, DEApress
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