Riceviamo e pubblichiamo:
16 Novembre 2011 - Giornata Mondiale della Tolleranza (International day of tolerance)
Il Club Unesco Grosseto Maremma invita i cittadini, le associazioni, gli insegnanti e gli alunni delle scuole grossetane a riflettere sugli scritti di Locke e Voltaire. I contributi saranno raccolti dal Centro grossetano
Grosseto, 15 novembre 2011
Come ogni anno, anche nel 2011 l’ONU dedica il 16 novembre alla celebrazione mondiale della tolleranza, contro ogni forma di intolleranza e discriminazione.
L’UNESCO è da sempre impegnata nella diffusione e nella promozione degli eventi legati alla Giornata Mondiale della Tolleranza.
Il Club Unesco Grosseto Maremma, in vista di questo 16 novembre 2011, vuole dare il suo contributo e invitare cittadine e cittadini, associazioni, insegnanti e istituzioni a riflettere sul concetto di tolleranza, sull’importanza della convivenza civile e non discriminatoria nella società odierna, spesso scossa da tendenze esclusive, razziste, intolleranti.
Ci piace proporre una riflessione che parta dal patrimonio storico, filosofico e civile dell’umanità, parlando con le parole di due grandi pensatori che hanno dedicato alla tolleranza, o meglio all’intolleranza, due scritti fondamentali: la Lettera sulla tolleranza di John Locke (1685) e il Trattato sulla tolleranza di Voltaire (1763). E’ vero che il contesto in cui sono nate le due opere sia differente da quello attuale, così come il loro obiettivo immediato e i loro destinatari diretti. Ma ciò che importa è la polemica civile e morale che da esse scaturisce sul tema della tolleranza, che con le dovute specifiche ed evoluzioni, resta di grandissima attualità.
Purtroppo l’intolleranza religiosa, civile, culturale e politica continua a mietere vittime nel mondo anche ai nostri giorni e la lotta per le pari opportunità di credo religioso, espressione culturale, orientamento politico o sessuale resta tuttora molto dura, perfino nelle nostre società considerate evolute.
Se Locke, figlio dei suoi tempi, si batte per un principio di garanzia, per una fondazione etica e politica della tolleranza, le parole di Voltaire continuano ad essere di drammatica attualità e di commovente ispirazione: “La tolleranza è una conseguenza necessaria della nostra condizione umana. Siamo tutti figli della fragilità: fallibili e inclini all'errore. Non resta dunque che perdonarci vicendevolmente le nostre follie. E' questa la prima legge naturale: il principio a fondamento di tutti i diritti umani. Il diritto all'intolleranza è assurdo e barbaro (…) Bisogna dunque che gli uomini, per meritare la tolleranza, comincino col non essere fanatici”.
Invitiamo dunque tutti, ma in particolare gli insegnanti delle scuole della nostra provincia, a suggerire o leggere insieme, i due scritti, o alcuni loro significativi estratti, per dedicare poi del tempo al loro commento e al confronto con gli studenti sui temi rilevanti della tolleranza e del dialogo interculturale (le indicazioni si possono inviare direttamente dal sito del Centro Unesco Grosseto Maremma nella sezione: “Inviaci segnalazioni e proposte”).
Diamo inoltre il benvenuto, oltreché il nostro supporto, alle iniziative che cittadinanza, associazioni o istituzioni vorranno prendere sul tema in occasione della Giornata Mondiale della Tolleranza, segnalandone una a livello internazionale: http://www.unesco.org/new/en/unesco/events/all-events/?tx_browser_pi1[showUid]=1285&cHash=d042d77f74 (Evento Unesco in Francia).
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