riceviamo e pubblichiamo
CAMORRA: PROCURATORE FIRENZE, E' IN AGGUATO ANCHE DIETRO PIZZA
CATENA DI RISTORANTI TRA BENI SEQUESTRATI A CLAN TERRACCIANO (ANSA) - FIRENZE, 29 FEB - ''Andando a mangiare in pizzeria o al ristorante abbiamo la possibilita' inconsapevole di alimentare patrimoni criminali''. Ad affermarlo e' il procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi, commentando il sequestro di beni per 41 milioni di euro nei confronti del clan Terracciano, eseguito questa mattina dalla Finanza di Firenze in 13 regioni.
Tra i beni sequestrati, anche una catena di dieci pizzerie nelle province di Firenze, Prato e Pistoia, il cui titolare e' risultato affiliato al clan. Secondo quanto spiegato dallo stesso procuratore, il sequestro e' stato disposto in via preventiva per sottrarre disponibilita' economica e patrimoniale a soggetti indiziati di appartenere ad associazioni di tipo mafioso, che avevano un tenore di vita sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati (poche migliaia di euro l'anno).
''In Toscana e' la prima volta che si applica una misura di prevenzione patrimoniale regolata dalla legge antimafia. Spero - ha concluso Quattrocchi- che quest'attivita' inauguri un costume operativo''.
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